Taggia si svela in due anime distinte ma intrecciate. Da un lato, c’è il borgo antico, arroccato tra le dolci colline della Valle Argentina, con i suoi vicoli stretti, le chiese cariche di storia e i palazzi che parlano di nobiltà passata. Dall’altro, Arma, la frazione sul mare, dove il lungomare si anima d’estate tra spiagge affollate e porticcioli pieni di barche. A pochi chilometri dalla Riviera di Ponente, questo angolo di Liguria unisce la quiete di un passato medievale con la frenesia delle giornate balneari. E non è tutto: Sanremo e Imperia sono a un passo, così come il confine con la Francia, a confermare la posizione strategica di Taggia.
Taggia tra collina e mare: due mondi a portata di mano
Il centro storico di Taggia si trova nell’entroterra, a circa tre chilometri dal mare. È un borgo medievale che affonda le radici tra il X e il XV secolo, con le sue strade strette che si aprono in piazzette raccolte. Qui si incontrano tracce di epoche diverse: chiese romaniche come Nostra Signora del Canneto, palazzi signorili e le rovine dell’antico castello cinquecentesco, che domina la valle con panorami unici. L’atmosfera che si respira è quella di un luogo fermo nel tempo, fatto di pietra, volte e vicoli.
Dall’altra parte, Arma di Taggia è un mondo diverso: più vivace e marinaro, con spiagge di sabbia, stabilimenti balneari moderni e un piccolo porto per diportisti. Qui si concentra il turismo estivo di massa, con tanti servizi legati al mare, eventi pubblici e una passeggiata sul lungomare sempre animata. Tra costa e collina si trova Levà, una frazione tranquilla e residenziale che permette di vivere questa doppia identità a pochi chilometri di distanza.
Taggia si trova sulla Riviera di Ponente, affacciata sul Mar Ligure, a una ventina di minuti da Imperia e poco più di due ore da Genova. Si raggiunge facilmente sia in autostrada, con l’A10, sia in treno. Una posizione strategica per partire alla scoperta delle ricchezze culturali, gastronomiche e paesaggistiche della Liguria occidentale.
Tesori nascosti nel cuore del borgo antico
Nel centro storico di Taggia si trovano numerosi tesori. Tra questi spicca il Ponte Antico, che attraversa il torrente Argentina. Nato nel Duecento e ampliato tra il XVII e il XVIII secolo, questo ponte di pietra lungo 275 metri è uno dei simboli più amati del paese, con le sue arcate possenti e la solidità medievale ancora intatta.
Da non perdere anche il Castello di Taggia, costruito nella seconda metà del Cinquecento su una fortificazione del XII secolo. Oggi è sede di eventi culturali all’aperto e regala una vista a 360 gradi sul borgo e sulla valle. La sua posizione strategica racconta la storia di un luogo nato per il controllo e la difesa.
La Chiesa di Nostra Signora del Canneto, o abbazia del Canneto, è un bell’esempio di architettura romanica. Fondata forse già nel X secolo, conserva un campanile a tre piani con monofore e bifore, e al suo interno un ciclo di affreschi del XVI secolo. Il Convento dei Padri Domenicani merita una visita per il chiostro tardoquattrocentesco e gli altari riccamente decorati, con opere dal Rinascimento al Barocco che raccontano secoli di storia culturale.
In via Soleri, detta anche “Il Pantan”, si incontrano palazzi nobiliari come Palazzo Asdente e Palazzo Curlo, testimoni dell’antica presenza di famiglie influenti. Qui il passaggio è scandito da portici, botteghe e negozi che mantengono vivo il cuore pulsante della città. L’Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano, sede della confraternita “dei Bianchi”, è un gioiello barocco con affreschi e dipinti di Giovanni Battista Oggero, artista locale.
Il Santuario della Madonna Miracolosa, meta di pellegrinaggio ancora oggi, è legato a un episodio straordinario: nel 1855, durante una preghiera collettiva, la statua della Madonna del Sacro Cuore sembrò muovere gli occhi, un fatto riconosciuto come miracoloso dal Papa. La statua si trova nella navata sinistra della chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, nel cuore del centro storico.
Sapori di Taggia: olio, vino e specialità della tradizione
Taggia è famosa soprattutto per l’oliva taggiasca, piccola ma dal gusto intenso, coltivata qui da secoli. L’olio extravergine di oliva taggiasca è tra i migliori d’Italia, apprezzato per il suo aroma delicato e la versatilità in cucina. Non è solo un prodotto, ma un vero simbolo del territorio, protagonista di molte ricette tradizionali.
Accanto all’olio c’è il Moscatello di Taggia, un vino bianco aromatico con una storia che risale al Medioevo. Si abbina bene sia ai piatti di pesce sia a quelli tipici della zona. Tra i prodotti da forno, spiccano i canestrelli di Taggia: morbide ciambelle salate fatte con olio extravergine e lievito naturale, preparate seguendo ricette antiche. I biscotti di Taggia, realizzati con miele, semi di finocchio e zucchero, richiamano sapori che risalgono al XVI secolo.
Tra le specialità più amate c’è la figassa, una focaccia condita leggermente con pomodori freschi, filetti di acciuga, olive taggiasche e aglio. Un piatto semplice e autentico, perfetto per un pranzo veloce o uno spuntino durante le passeggiate.
I ristoranti e le osterie di Taggia esprimono questa ricchezza culinaria. L’Osteria della Braia a Castellaro, ospitata in un palazzo storico, propone piatti come il brandacujun , tagliatelle al ragù di cinghiale e coniglio alla ligure. A pochi chilometri, il Ristorante Molo 70 ad Arma di Taggia si affaccia sul mare e offre specialità di pesce come la frittura mista e gli gnocchi al ragù d’agnello. Entrambi i locali sposano ingredienti locali e ricette tradizionali, in ambienti che raccontano la storia del territorio.
Dintorni da scoprire: borghi, natura e sport
Taggia è un punto di partenza ideale per esplorare altri gioielli della Riviera di Ponente. Sanremo, a un quarto d’ora in auto, è famosa per il Casinò in stile Liberty e il centro storico della Pigna, ricco di chiese e piazze animate. Qui si trova anche il teatro Ariston, sede del Festival della Canzone, lungo via Giacomo Matteotti, la strada principale dello shopping.
A circa 45 minuti in macchina c’è Dolceacqua, uno dei borghi medievali più amati della Liguria. Il castello dei Doria e il ponte sul torrente Nervia dominano il paesaggio, simboli di storia e arte. I vicoli stretti e le scalinate accolgono i visitatori in un’atmosfera d’altri tempi.
Apricale, poco più di 40 chilometri da Taggia, è un borgo arroccato tra i boschi di castagno. Le sue strade a gradoni, i vicoli stretti e le chiese antiche offrono un’esperienza culturale immersa nella natura.
Per chi ama muoversi, la pista ciclabile della Riviera dei Fiori collega Imperia, Sanremo e Ospedaletti con un percorso pianeggiante lungo la costa. Ideale per tutti, regala panorami sul mare e permette soste in spiagge e paesi caratteristici.
Chi preferisce la natura può visitare l’Oasi del Nervia, tra Ventimiglia e Camporosso, a circa 30 chilometri da Taggia. Questo parco naturale protegge piante rare come la cannuccia di palude e il crescione, e ospita una fauna variegata, con uccelli, mammiferi e rettili, tra cui il raro ramarro e la lucertola ocellata. Un luogo perfetto per camminate tranquille e per osservare specie protette.
Come muoversi a Taggia e dintorni
Taggia è facile da raggiungere da vari punti della Liguria e dalla Francia. L’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova è a poco più di un’ora e mezza di auto, mentre quello di Nizza Costa Azzurra si trova a circa un’ora. La stazione ferroviaria Taggia-Arma è sulla linea Genova-Ventimiglia, ottima per spostarsi lungo la costa.
Chi arriva in auto può uscire dall’autostrada A10 a Arma di Taggia. Dentro il comune, per muoversi dal centro storico alla zona marina conviene camminare, usare la bici o prendere i bus della Riviera Trasporti, che collegano Arma al borgo antico con corse regolari. Evitare l’auto in centro aiuta a godersi la tranquillità dei vicoli e l’atmosfera rilassata.
Il periodo migliore per visitare Taggia dipende dalle preferenze: l’estate è tutta dedicata al mare e agli eventi sul lungomare di Arma, mentre la primavera regala temperature più miti e meno folla, perfetta per escursioni e visite culturali.
Taggia si conferma così una meta completa, capace di offrire storia, buona cucina e un mix di relax tra mare e collina, ideale per chi vuole scoprire il Ponente ligure nelle sue diverse sfaccettature.
