Laghi di Cancano in Alta Valtellina: trekking, bici e panorami mozzafiato tra tornanti e natura

Redazione

21 Settembre 2026

Ventuno tornanti serpeggiano tra le rocce, mentre la strada si inerpica da Bormio verso i Laghi di Cancano. Non รจ solo un percorso, ma un viaggio dentro un paesaggio che lascia senza fiato: acque turchesi incorniciate da pascoli verdeggianti e vette alpine che sembrano sfiorare il cielo. Dietro questa bellezza, perรฒ, si cela un capitolo importante della storia locale: i grandi bacini di Cancano e San Giacomo di Fraele, opera dellโ€™ingegno umano nel secolo scorso, testimoniano un delicato equilibrio tra natura e tecnologia. La Valtellina, con i suoi sentieri carichi di memoria, continua a esercitare un richiamo irresistibile per chi cerca la montagna in tutte le sue forme, tutto lโ€™anno.

Laghi di Cancano: dove si trovano e a che quota

I Laghi di Cancano sono in Alta Valtellina, nel comune di Valdidentro, Lombardia, dentro il Parco Nazionale dello Stelvio. I due bacini artificiali si trovano attorno ai 1.950 metri, mentre le vicine Torri di Fraele stanno poco piรน in basso, a 1.930 metri. La loro posizione li mette in mezzo a pascoli alpini e montagne imponenti, nel cuore della Valle di Fraele. Il punto di partenza piรน comune รจ Bormio, da cui si segue la strada che supera le Torri di Fraele e il Lago delle Scale, prima di entrare nella valle vera e propria.

Da qui si apre un ventaglio di possibilitร : si puรฒ fare una passeggiata tranquilla lungo i laghi oppure un trekking piรน impegnativo verso Monte Scale e la Val Alpisella, fino a completare il giro dei due bacini. I sentieri sono per lo piรน su strade sterrate e regalano panorami da cartolina, adatti sia alle famiglie sia agli escursionisti piรน esperti. Lโ€™accessibilitร  del posto, unita alla bellezza naturale e alle opere imponenti, rende la visita ai Laghi di Cancano una tappa obbligata per chi passa dalla Valtellina.

Torri di Fraele e i 21 tornanti: storia e ciclismo ai piedi della montagna

Prima di arrivare ai laghi, le Torri di Fraele si presentano come un salto indietro nel tempo. Sono i resti di un avamposto medievale che un tempo controllava la Valle di Fraele e la Via Imperiale dโ€™Alemagna, una via commerciale di grande importanza tra Italia e Nord Europa. Le torri si trovano su uno sperone roccioso che domina la Valdidentro, proprio sopra la strada che sale verso Cancano.

La strada che porta ai laghi รจ lunga poco piรน di nove chilometri e supera i 600 metri di dislivello. รˆ famosa per i suoi 21 tornanti, che si arrampicano sulla montagna come una scala ben visibile da lontano. Questo tratto รจ diventato un simbolo anche nel ciclismo: nel 2020 i Laghi di Cancano hanno ospitato il traguardo della diciottesima tappa del Giro dโ€™Italia, mettendo in luce questo angolo di Lombardia agli occhi di appassionati e professionisti.

Dalle Torri di Fraele si gode una vista spettacolare sui tornanti che si avvolgono a spirale, mentre la strada si inoltra nella valle, preparandoci allโ€™arrivo ai bacini. La salita, giร  di per sรฉ una piccola impresa, regala panorami e un tocco di storia che arricchiscono il viaggio verso i laghi.

Bacini e dighe: come le Alpi valtellinesi hanno cambiato volto

Il paesaggio che si vede oggi ai Laghi di Cancano porta ancora i segni delle grandi opere idroelettriche realizzate nel Novecento. Prima di arrivare ai due bacini principali si attraversa il Lago delle Scale, un piccolo specchio dโ€™acqua incastonato tra le montagne che anticipa lโ€™ingresso nella Valle di Fraele. Qui si trovano le dighe di San Giacomo di Fraele e Cancano.

La diga di San Giacomo di Fraele รจ stata costruita tra il 1940 e il 1950, anche se i lavori furono interrotti dalla Seconda Guerra Mondiale. La diga di Cancano, invece, รจ stata realizzata tra il 1953 e il 1956, completando il sistema di regolazione delle acque e produzione di energia della valle. Oggi questi bacini artificiali si stendono tra pascoli e montagne, diventando allo stesso tempo una risorsa economica e unโ€™attrazione per chi visita la zona.

In questo contesto industriale emerge anche la memoria storica della valle, con i resti dellโ€™antica chiesa di San Giacomo di Fraele. Durante un abbassamento controllato delle acque, tra fine 2023 e inizio 2024, sono venuti alla luce affreschi rinascimentali di grande valore, ora in fase di restauro e destinati al futuro Museo della Valle di Fraele. Una scoperta che racconta il passato stratificato di questo territorio.

Escursioni: il classico giro dei laghi e la sfida del Monte Scale

Il percorso a piedi piรน conosciuto ai Laghi di Cancano รจ lโ€™anello che tocca entrambi i bacini, lungo quasi 20 chilometri e che richiede circa cinque ore di cammino. Il sentiero si snoda principalmente su strade sterrate, costeggiando le rive e attraversando le dighe di Cancano e San Giacomo di Fraele. Lungo il tragitto ci sono aree per soste e punti ristoro, ma vista la lunghezza รจ bene essere in forma.

Chi preferisce qualcosa di piรน breve puรฒ scegliere solo alcune tappe, per esempio da Torri di Fraele alla diga di Cancano, o percorrere uno dei due laghi. In questo modo si puรฒ modulare lโ€™escursione in base alle proprie capacitร  e al tempo a disposizione.

Unโ€™altra sfida รจ lโ€™anello del Monte Scale: 7,8 chilometri con oltre 600 metri di dislivello, da affrontare in circa tre ore e mezza. Il percorso passa vicino al Forte Monte Scale e arriva fino alla Croce, a 2.495 metri di quota. Da qui lo sguardo spazia su tutta la valle e sui Laghi di Cancano sotto di noi. Alcuni tratti sono esposti e possono essere difficili per chi soffre di vertigini, perciรฒ รจ consigliato solo a escursionisti esperti e ben attrezzati.

Laghi di Cancano in mountain bike: itinerari per tutti i gusti

Anche i ciclisti trovano qui terreno fertile, con percorsi sia per mountain bike tradizionali sia per quelle a pedalata assistita. Il giro che abbraccia i due laghi รจ lungo circa 20 chilometri, quasi tutto su strade sterrate, con un dislivello contenuto di circa 140 metri. รˆ un itinerario alla portata di tutti, facile, da completare in un paio dโ€™ore senza fretta.

La vera sfida resta la salita dal fondovalle alle Torri di Fraele, con i suoi 21 tornanti ripidi e regolari. Superato questo tratto, il percorso diventa piรน dolce, con tratti pianeggianti, falsopiani e brevi discese fino ai laghi. Da Cancano partono anche altri sentieri per appassionati di MTB e gravel, che portano verso Arnoga, la Decauville, la Val Alpisella e Livigno.

Queste rotte ampliano le possibilitร  di esplorazione, offrendo scenari diversi e livelli di difficoltร  vari, sempre immersi nella natura e nei panorami alpini che caratterizzano la zona.

Come arrivare e quando: consigli per la visita ai Laghi di Cancano

Per chi arriva in auto, la partenza รจ da Bormio verso Valdidentro, seguendo le indicazioni per Premadio, Pedenosso e Cancano. La strada sale fino alle Torri di Fraele e poi prosegue verso i bacini. Lโ€™accesso รจ regolato e stagionale: la strada รจ aperta generalmente da fine giugno a metร  novembre, salvo maltempo che ne anticipi la chiusura.

Per entrare in auto serve un ticket giornaliero da cinque euro, acquistabile online o ai totem automatici lungo la strada. Ci sono limitazioni per camper, caravan e veicoli piรน alti di 3,30 metri. Nei mesi invernali la strada รจ chiusa al traffico per neve e pericoli legati alle condizioni climatiche.

In estate รจ attivo anche un servizio pubblico stagionale che collega Bormio ai laghi, ideale per chi non ha un mezzo proprio o preferisce evitare lโ€™auto.

Meteo ai Laghi di Cancano: quando andare e cosa aspettarsi

Il clima ai Laghi di Cancano รจ tipico delle alte quote alpine, con cambiamenti rapidi e spesso inaspettati. Il periodo piรน sicuro per camminare e godersi la natura va da maggio a ottobre, quando la neve si ritira e i sentieri sono percorribili. In primavera e autunno, perรฒ, รจ utile avere pneumatici invernali o catene, perchรฉ la strada puรฒ essere scivolosa o ancora coperta di neve.

Anche dโ€™estate รจ bene portare con sรฉ un abbigliamento tecnico, con giacca antivento e indumenti caldi, per affrontare eventuali sbalzi di temperatura. Prima di partire, conviene sempre controllare le previsioni del tempo e lo stato della strada e dei sentieri, per evitare sorprese.

Gestire bene il meteo รจ la chiave per vivere in sicurezza e con piacere uno dei paesaggi piรน belli e suggestivi della Lombardia.

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