Internazionali di Roma 2026: Date, Biglietti e Programma Completo del Torneo di Tennis

Redazione

28 Aprile 2026

Quando aprile si trasforma in maggio, Roma si veste di una luce speciale. Le giornate si allungano, il sole scalda senza bruciare, e il Foro Italico diventa il cuore pulsante del tennis mondiale. Dal 28 aprile al 17 maggio 2026, gli Internazionali BNL d’Italia richiamano a sé i migliori giocatori del pianeta, trasformando la città in un palcoscenico di sfide memorabili. Non è solo uno spettacolo per gli appassionati: i turisti si mescolano agli sportivi, trovando il tempo per una partita e una passeggiata tra le bellezze romane, in un connubio perfetto tra sport e cultura.

Internazionali BNL d’Italia: una storia di prestigio e passione

Gli Internazionali BNL d’Italia sono il torneo di tennis più importante che si gioca in Italia, riservato ai migliori giocatori del circuito mondiale. La loro storia comincia nel 1930 a Milano, per poi spostarsi a Roma nel 1935, dove il Foro Italico è diventato la casa definitiva. Qui, tra campi in terra battuta e un contesto storico-monumentale unico, si respira un’atmosfera che rende la manifestazione speciale.

La terra battuta è la superficie regina di questo torneo, favorisce scambi lunghi e tattiche raffinate, e si distingue da erba e cemento. Oltre ai singolari maschili e femminili, il programma include anche il doppio, spesso fonte di incontri intensi e pieni di spettacolo.

Come tappa fondamentale per prepararsi al Roland Garros, uno dei quattro tornei del Grande Slam, gli Internazionali attirano giocatori di altissimo livello. Campioni come Novak Djokovic, Rafael Nadal, Aryna Sabalenka e Iga Swiatek hanno lasciato il segno con imprese memorabili.

Internazionali 2026: date, svolgimento e struttura del torneo

La prossima edizione si giocherà dal 28 aprile al 17 maggio, sempre al Foro Italico. Si parte con le qualificazioni, che si disputano nei primi giorni e servono a determinare chi accederà al tabellone principale. È una fase meno affollata, perfetta per chi vuole vedere da vicino giovani talenti emergenti.

Dal tabellone principale partono gli incontri veri e propri, divisi in turni che portano fino alle finali: quella femminile si terrà il 16 maggio, quella maschile il 17. Il programma si aggiorna ogni giorno in base ai risultati, quindi è impossibile sapere in anticipo chi giocherà quando.

L’affluenza cresce soprattutto nella seconda settimana, quando gli incontri diventano più decisivi e i biglietti si fanno più difficili da trovare. Nei primi giorni, invece, i prezzi sono più bassi e l’atmosfera più tranquilla.

Foro Italico: il cuore pulsante del tennis romano

Il Foro Italico, nella zona nord di Roma, è il teatro di tutti gli incontri. Un’area di circa 20 ettari con campi, tribune, spazi per il pubblico e punti ristoro, che durante il torneo diventa una piccola città del tennis.

Non c’è un solo stadio, ma diversi campi principali e secondari. Il Campo Centrale è il più grande e ospita le partite più importanti, comprese le finali. A seguire ci sono la Grand Stand Arena, con una tribuna più raccolta per vedere il gioco da vicino, e la SuperTennis Arena, apprezzata per un’atmosfera più rilassata. Tra i campi secondari, il Nicola Pietrangeli, riconoscibile per le statue in marmo, è uno dei più amati dagli appassionati.

Nel 2026 il Foro Italico si presenta ampliato, con 21 campi totali tra gare e allenamenti. La Grand Stand Arena è stata allargata fino a oltre 7.000 posti, mentre la SuperTennis Arena ha spazi potenziati. Migliorate anche le aree verdi, i percorsi interni e le zone di sosta per offrire un’esperienza più comoda ai visitatori.

Il ritmo degli Internazionali: programma, fasi e durata delle partite

Il torneo si sviluppa in più di due settimane, con oltre 300 incontri distribuiti tra sessioni diurne e serali. Si parte con le qualificazioni, poi si entra nel vivo con le partite più seguite.

Durante la giornata si susseguono match su diversi campi, permettendo agli spettatori di spostarsi e seguire più incontri. Le sessioni serali, soprattutto nei campi grandi, prevedono meno partite ma di maggior richiamo.

La durata delle partite varia molto, da poco più di un’ora fino a diverse ore. Il tennis si decide in set e game, e gli incontri possono essere molto combattuti. Tra le partite più lunghe della storia del torneo c’è quella del 2005 tra Rafael Nadal e Guillermo Coria, durata oltre cinque ore.

Chi vedremo in campo nel 2026: protagonisti e assenze

Il livello dei partecipanti sarà altissimo, con nomi come Novak Djokovic, Alexander Zverev, Aryna Sabalenka e Iga Swiatek. L’Italia punta molto su Jannik Sinner, che ha fatto passi da gigante e ha raggiunto la finale nel 2025. Altri azzurri da tenere d’occhio sono Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Lorenzo Sonego.

Tra le donne italiane in evidenza ci sono Jasmine Paolini, campionessa in carica nel 2025, ed Elisabetta Cocciaretto.

Tra le assenze più pesanti spicca Carlos Alcaraz, che ha rinunciato per problemi fisici e per prepararsi al meglio.

Biglietti e consigli per seguire il torneo dal vivo

Per entrare al torneo ci sono varie opzioni. Il ground pass permette di accedere ai campi secondari e agli allenamenti, ma non ai grandi stadi. Per il Campo Centrale, la Grand Stand e la SuperTennis Arena si acquistano biglietti con posto assegnato, che includono anche l’accesso alle aree secondarie.

I prezzi variano molto: il ground pass può costare anche solo 5 euro nei primi giorni, mentre per il Campo Centrale nelle finali si possono superare i 900 euro per i posti migliori. Gli abbonamenti per più giorni costano di più, così come le formule hospitality.

È importante comprare i biglietti solo tramite canali ufficiali, come il sito degli Internazionali, TicketOne o FanSALE, per evitare truffe.

Chi vuole assicurarsi un posto farebbe bene a muoversi per tempo: i biglietti più richiesti finiscono presto. Ricordate che si sa chi gioca solo giorno per giorno, quindi non è possibile scegliere una data sicura per vedere un certo giocatore.

Internazionali e Roma: un connubio tra sport e città

Gli Internazionali si svolgono in uno dei periodi migliori per visitare Roma: clima piacevole, giornate lunghe e una città che invita a passeggiare. Molti approfittano per unire la partita con una visita nel centro storico, tra monumenti, piazze e quartieri come Trastevere, Testaccio o Rione Monti.

Il Foro Italico offre anche spazi di svago, come il Fan Village con stand, intrattenimenti e zone ristoro, tra cui la novità del pop-up Crazy Pizza. Chi vuole può assistere agli allenamenti più da vicino nei campi secondari, vivendo momenti più intimi con i giocatori.

La sera Roma si anima soprattutto nei quartieri di Prati, Ponte Milvio e nel centro, con turisti e romani che si mescolano per cena e relax.

Come raggiungere il Foro Italico durante il torneo

Il Foro Italico si raggiunge facilmente con la metro e gli autobus. La linea A della metro porta fino a Ottaviano, da lì parte l’autobus 32 che arriva direttamente al complesso.

Durante il torneo il trasporto pubblico viene potenziato, con possibili navette dedicate ai possessori di biglietto.

L’auto è sconsigliata per via dei parcheggi limitati e del traffico intenso nei giorni di punta. Chi decide di arrivare in auto dovrebbe anticipare l’orario o lasciare la macchina in periferia e continuare con i mezzi pubblici. Per chi ha disabilità è previsto un parcheggio riservato in via dei Gladiatori.

Un torneo leggendario tra grandi campioni e storia

Gli Internazionali BNL d’Italia hanno scritto pagine importanti nel tennis, ospitando campioni di ogni generazione. Rafael Nadal è il re del torneo con 10 titoli, seguito da Novak Djokovic con 6. Qui si sono affermati anche giovani stelle come Alexander Zverev e Carlos Alcaraz.

L’Italia ha vissuto momenti storici soprattutto con Adriano Panatta, l’ultimo italiano a vincere il singolare maschile nel 1976. Più recentemente Jannik Sinner ha riportato l’attenzione sul tennis azzurro, raggiungendo la finale nel 2025. Nel doppio femminile, la coppia Jasmine Paolini e Sara Errani ha ottenuto successi molto apprezzati.

Gli Internazionali non sono solo sport ma anche cultura, un evento che unisce la tradizione architettonica del Foro Italico con l’energia di un grande torneo internazionale.

Gli Internazionali BNL d’Italia 2026 si confermano un evento di grande richiamo per Roma, capace di animare la città e offrire un’esperienza unica a chi ama il tennis e la bellezza di un contesto storico, sportivo e culturale di prim’ordine.

Change privacy settings
×