Il sole illumina le acque calme dell’arcipelago eoliano, mentre Silvio, pescatore esperto, controlla le nasse raccolte all’alba. Accanto a lui, Roberto, artista napoletano che da vent’anni ha scelto Alicudi come casa e fonte d’ispirazione, osserva l’orizzonte. Filicudi, Salina, Lipari, Vulcano, Panarea e, più in lontananza, Stromboli con il suo vulcano sempre fumante: ogni isola racconta una storia diversa. Salina, con i suoi boschi e i vigneti terrazzati; Lipari, le cui cave di pomice si affacciano sul mare. Mondi distinti, ma legati dall’acqua, un filo invisibile che ora prende forma in una collezione di arte e gioielli firmata Chantecler.
Le Eolie, musa senza tempo per l’arte visiva
Le Isole Eolie non sono solo uno spettacolo naturale, ma anche una fonte inesauribile di ispirazione artistica. Roberto di Alicudi è la prova vivente di questa magia. La sua tecnica, la pittura al rovescio – o pincisanti, come la chiamano in Sicilia – consiste nel dipingere sull’interno del vetro, così da far emergere l’opera nella sua trasparenza. Ogni pennellata è un piccolo capolavoro di precisione, che racconta la complessità di un paesaggio unico. Il cielo turchese, le foglie, il mare che riflette la luce: tutto si fonde nelle sue tele, creando immagini vive che portano con sé storie e memorie delle isole.
Il lavoro di Roberto va oltre il semplice paesaggio. È un racconto profondo dell’identità insulare, un dialogo tra uomo e mare, fatto di luce, colore e tradizioni. Le storie dei pescatori, delle famiglie che vivono qui da generazioni, si intrecciano con la natura. Ogni isola diventa così un simbolo di individualità dentro un mosaico più grande, un equilibrio delicato che affascina e ispira anche altre forme d’arte. Ed è proprio qui che si inserisce la collaborazione con Chantecler, dando vita a un progetto che sorprende.
Chantecler, l’arte orafa caprese torna a splendere
Nata nel 1947 da Salvatore Aprea e Pietro Capuano, Chantecler è da sempre sinonimo di artigianato e stile mediterraneo. Le sue creazioni hanno vestito donne come Audrey Hepburn, Ingrid Bergman e Jacqueline Kennedy, tutte attratte da un’eleganza che racconta un territorio e una cultura. La Campanella portafortuna, simbolo del brand, resta un’icona di femminilità e tradizione caprese, rielaborata in chiave moderna di volta in volta. Nel 2024, Chantecler lancia “Tu sei un’isola”, una collezione che unisce la pittura di Roberto di Alicudi all’arte orafa, trasformando i paesaggi e le emozioni delle Eolie in gioielli di grande valore.
Anelli, orecchini, pendenti: ogni pezzo si distingue per forme complesse e materiali preziosi come oro, argento, diamanti, malachite e marmo. I volti scolpiti richiamano simboli solari antichi, il turchese richiama il cielo e il mare di Capri, mentre le catene con motivi nautici ricordano corde e gomene, segni della navigazione. La tecnica del pavé con pietre ovali, usata anche per la nuova versione della Campanella, gioca con la luce, come se trattenesse il riflesso del mare. “Tu sei un’isola” punta a raccontare emozioni, tradizioni e innovazione, condensando storie che vanno oltre l’estetica.
Venezia, palcoscenico perfetto per un debutto tra storia e lusso
La collezione è stata presentata a Venezia, città fatta di isole per eccellenza, scelta non a caso per un evento così simbolico. Il Nani Mocenigo Palace, dimora del Quattrocento nel sestier Dorsoduro, ha fatto da cornice all’evento con la sua atmosfera carica di storia. Un palazzo nato come residenza nobiliare, oggi relais di charme, con affreschi settecenteschi di Jacopo Guarana e stucchi di Alessandro Vittoria. Trenta camere e suite, un giardino interno con un pozzo del XV secolo e una cucina mediterranea affidata a Gennaro Esposito, chef stellato, hanno accompagnato la presentazione con un tocco di raffinata ospitalità.
Accanto ai gioielli, gli ospiti hanno assaggiato cocktail esclusivi, come “L’Oro dei mari”, creato dal bar manager Gennaro Florio. Un mix di Butterfly Pea – con riflessi blu intensi come il mare di Capri – e GinVenice infuso al pepe nero, “oro nero” veneziano, che ha riassunto perfettamente il tema del viaggio tra isole reali e simboliche. Un evento che ha unito arte, territorio e maestria artigiana in un’unica esperienza.
La nuova collezione Chantecler si posiziona così all’incrocio tra natura, cultura e tecnica, mettendo in luce un legame profondo tra i luoghi e la bellezza dell’artigianato. Un invito a scoprire l’arcipelago e le sue storie, racchiuse in gioielli che portano con sé la luce e la storia del Mediterraneo.
