Tra le colline della Food Valley parmense, Fidenza Village si รจ trasformato in un palcoscenico di sapori e storie. Non un semplice centro commerciale, ma un crocevia dove tradizione e innovazione si intrecciano. Quel giorno, tra borghi antichi e teatri silenziosi, si รจ celebrato un territorio che pulsa di vita. E non solo: si รจ brindato ai 35 anni di DOVE, una rivista che da decenni racconta lโeccellenza italiana, trasformando il racconto in festa e convivialitร .
Fidenza Village: piรน di shopping, un vero hub culturale
Fidenza Village, nel parmense, a pochi chilometri da Parma e non lontano dalla terra di Giuseppe Verdi, si conferma un punto di riferimento che va oltre il commercio. Con oltre 120 boutique allโaperto immerse in un paesaggio unico, il Village si รจ trasformato in un luogo dโincontro che valorizza il territorio attraverso cultura, turismo e legami con le filiere locali.
Durante la serata, Fiammetta Caramatti, Public Affair Director di Fidenza Village, ha spiegato come il Villaggio sia una vera porta dโaccesso al territorio. Non si tratta solo di fare acquisti, ma di un sistema che mette insieme cultura, turismo e impresa, creando un ecosistema capace di attirare visitatori da tutto il mondo e diffondere i valori locali. Cosรฌ il Villaggio diventa un crocevia che stimola scambi, valorizza le eccellenze e costruisce nuove connessioni per il parmense.
Territorio in primo piano: industria, cultura e sostenibilitร
La serata ha ospitato tanti protagonisti che incarnano lโidentitร della Food Valley parmense. Andrea Vecchi, direttore marketing di Dallara, ha raccontato unโimpresa che non si limita alla produzione ma punta anche sulla formazione e sulla diffusione della cultura industriale. La sua testimonianza ha mostrato come produzione e narrazione possano andare di pari passo, trasformando lโazienda in un luogo da visitare e raccontare.
Nel settore benessere, Arianna Zuffada, CMO di QC Terme, ha parlato di un turismo piรน lento e consapevole. Le terme diventano cosรฌ un luogo per rigenerarsi, immergersi nel territorio con tutti i sensi, trasformando ogni visita in unโesperienza autentica.
Nicola Corradi, Responsabile Relazioni Esterne di Fondazione Barilla, ha invece portato lโattenzione sulla sostenibilitร alimentare, un tema concreto per questa terra. Lโinstallazione โIl Libro del Risparmioโ, presente a Fidenza Village fino a metร luglio, invita i visitatori a riflettere sul valore delle risorse e sulla lotta agli sprechi, trasformando il messaggio in unโesperienza partecipata.
Cristiano Casa, Destination Manager del Consorzio del Parmigiano Reggiano, ha raccontato il formaggio come simbolo identitario, punto dโincontro tra tradizione, cultura e comunitร . Un racconto che va oltre il prodotto per mettere in luce il patrimonio umano e storico dietro ogni forma, sottolineando lโimportanza di mantenere vivo questo legame con il territorio.
Infine, Mario Marini, direttore di Welcome Parma, ha ricordato come la cittร si stia imponendo come destinazione integrata, capace di unire cultura, gastronomia, impresa e qualitร della vita in un racconto coerente e moderno.
Il talk corale e lโomaggio al Parmigiano Reggiano
A guidare lโincontro รจ stata Simona Tedesco, direttrice di DOVE. Con parole semplici e dirette, ha sottolineato la varietร di linguaggi con cui il territorio parmense si racconta, spingendo lโidea dellโincontro come dialogo tra eccellenze diverse. Non una sfilata di successi, ma una rete viva di relazioni e storie.
Tra i momenti piรน emozionanti, il gesto di Jessica Di Puorto, lโunica donna battitrice del Parmigiano Reggiano, che ha aperto una forma stagionata 36 mesi durante lโevento. Un momento carico di significato, che ha unito tradizione artigianale e contemporaneitร , trasformando la festa in unโesperienza tangibile e condivisa. La forma di formaggio dedicata ai 35 anni di DOVE รจ diventata cosรฌ un simbolo concreto di una cultura che affonda le radici nel territorio ma guarda avanti con consapevolezza.
Fidenza Village, porta dโingresso per un turismo autentico
La scelta della location ha confermato il ruolo di Fidenza Village come punto di partenza ideale per scoprire lโEmilia-Romagna a 360 gradi, andando oltre il turismo classico. Il Village offre un accesso diretto a realtร produttive, culturali e paesaggistiche, facilitando un turismo fatto di relazioni e partecipazione.
I ristoranti e i punti di ristoro presenti completano lโesperienza, offrendo ai visitatori un assaggio vero dei sapori locali. La posizione strategica, a meno di unโora da Milano e raggiungibile anche con i mezzi pubblici, lo rende un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale.
Lโevento ha ospitato anche spunti artistici e culturali: Matteo Lucchetti, direttore artistico del ParCO e prossimo direttore creativo del polo museale nellโOspedale Vecchio di Parma, ha letto una lettera dedicata alla cittร , sottolineando la ricchezza culturale di un territorio capace di unire musei, arte contemporanea e tradizione.
Food Valley: storie e volti dietro un territorio che cresce
Il racconto del territorio non รจ stato solo una lista di luoghi o prodotti, ma un dialogo tra voci autorevoli. La presenza di Andrea Vecchi, Arianna Zuffada e Mario Marini ha tracciato un quadro di sviluppo che unisce impresa, benessere e turismo.
Le storie hanno mostrato come la Food Valley sia oggi un sistema complesso, capace di intrecciare filiere di alta qualitร con strategie di promozione culturale e turistica. Le connessioni tra i vari settori diventano cosรฌ leve di crescita, restituendo unโimmagine moderna e sfaccettata di questa parte dโItalia.
Lโevento ha dato voce a un territorio lontano dai soliti stereotipi, fatto di eccellenza, innovazione e rispetto delle radici.
Una serata tra passato, presente e futuro per lโidentitร parmense
Il compleanno di DOVE รจ stata lโoccasione per puntare i riflettori su un territorio che vive di storie profonde e dinamiche. Fidenza Village ha ospitato un momento che ha superato la semplice festa, diventando unโoccasione di confronto e progetto.
Lโapertura della forma di Parmigiano Reggiano ha chiuso la serata come un rito, simbolo di una cultura materiale che racconta il tempo, le persone e la comunitร . La Food Valley si conferma cosรฌ esempio di un territorio che sa farsi conoscere non solo per prodotti o attrazioni, ma per la capacitร di raccontarsi in modo vero.
Questa esperienza segna una tappa importante per DOVE e per il sistema parmense, dove innovazione, cultura e tradizione si intrecciano per offrire a chi arriva un viaggio fatto di esperienze autentiche e legami duraturi.
