Il Catinaccio si tinge di rosa mentre il sole scivola dietro le cime, un sipario naturale che si rinnova ogni mattina e ogni sera. Qui, in Val di Fassa e nell’area di Carezza, non serve essere alpinisti esperti per lasciarsi incantare. Il paesaggio—con la Marmolada maestosa e il Sass Pordoi che si staglia all’orizzonte—offre uno spettacolo che va oltre la semplice bellezza. Le Dolomiti, patrimonio Unesco, diventano il palcoscenico perfetto per chi cerca vacanze attive, con percorsi e impianti aperti per tutta l’estate. Tra aria fresca e sentieri tematici, ogni passo regala una nuova storia, un pezzo di natura e leggende da scoprire.
Panorama Pass: la chiave per esplorare senza limiti
Il Panorama Pass è la soluzione perfetta per chi vuole muoversi liberamente tra le zone escursionistiche di Val di Fassa e Carezza. Valido per più giorni, permette l’accesso illimitato a oltre 20 impianti a fune nelle aree circostanti da giugno a ottobre. Non è solo un biglietto per salire, ma un invito a scegliere ogni giorno un paesaggio diverso, tornando a casa con ricordi sempre nuovi. Per le famiglie c’è una bella notizia: il pass è gratis per i bambini fino a otto anni e sono previste promozioni per i nuclei familiari, così la vacanza in montagna diventa più accessibile. A completare l’offerta c’è il Trek Tour Panorama, una serie di itinerari adatti a tutti, dai principianti agli escursionisti esperti, accompagnati da guide che indicano i punti più belli del territorio. Una combinazione che permette di vivere la montagna a fondo, senza rinunciare a nulla.
Carezza e Val di Fassa: tra sentieri, sport e leggende
La zona di Carezza si fa notare per gli impianti aperti fino al primo novembre, con la possibilità di salire in funivia, compresa la prima funivia cabrio d’Italia che parte da Tires. Una soluzione originale per ammirare il Catinaccio e il Latemar da prospettive uniche. Per chi ama camminare ci sono vari itinerari, come il König Laurin Tour di 7,5 km, che unisce tratti a piedi e risalite in funivia, passando per tre punti panoramici perfetti per scattare foto indimenticabili. Gli appassionati di mountain bike trovano il loro paradiso sul Carezza Bike Trail, con discese tecniche, curve, salti e paraboliche. Tra giugno e ottobre si tengono eventi come il Rosadira Bike, che unisce tour guidati a workshop di tecnica, con musica e degustazioni locali. Salendo al Ciampedìe si apre una terrazza naturale che è il punto di partenza per raggiungere il Gardeccia e le Torri del Vajolet; qui c’è anche la Fly Line, una discesa sospesa di 1.100 metri tra i boschi, per chi cerca emozioni forti. Le famiglie trovano il loro spazio nel kinderpark, con laboratori e animazione per bambini dai quattro anni in su. I sentieri tematici, come il Sentiero delle Leggende, raccontano storie di Re Laurino e altri personaggi, con percorsi semplici adatti anche ai più piccoli.
Sentieri per famiglie e novità in quota
Nel cuore della Val di Fassa non mancano i sentieri pensati per far vivere la montagna anche ai più piccoli. Il nuovo percorso “Il corvo blu e la parola magica” è un anello boschivo di circa 40 minuti, pensato per le famiglie che vogliono immergersi in una storia fatta di leggende e fantasia. I bambini, con un libro illustrato, si fermano a ogni tappa per incontrare giganti, Krampus, nani, principesse e re, accompagnati dal corvo blu, simbolo dello spirito libero di queste montagne. Un’altra novità è il restyling del percorso “Sulle tracce di Ciampy sul Ciampac”, dove i piccoli esploratori imparano a conoscere la fauna alpina seguendo le orme di un camoscio attraverso dieci tappe. Il Sentiero delle Marmotte è un’idea che mescola riproduzioni della vita animale con giochi tradizionali e spazi creativi in legno, per stimolare curiosità e divertimento. Per chi cerca un momento più rilassante, il Sentiero Seduto offre installazioni artistiche e panche originali per godersi la natura in modo contemplativo. Chi vuole un po’ di adrenalina può provare la ferrata Crepa Neigra, un percorso poco impegnativo ma esposto, adatto anche ai principianti dagli 10 anni in su, con escursioni guidate disponibili durante l’estate.
Nuove infrastrutture e appuntamenti da segnare
Tra le novità più importanti spicca la cabinovia 3S Campitello-Col Rodella, che ha rivoluzionato l’accesso al Sassolungo coprendo quasi mille metri di dislivello in poco più di cinque minuti. Inaugurata nel 2024, questa struttura si adatta per trasportare bici, parapendii e attrezzature sportive, aprendo nuove possibilità per le avventure in quota. Dal 30 giugno al 25 agosto, ogni mercoledì mattina, il CAI organizza salite guidate con approfondimenti sul territorio. Inoltre, tutti i martedì si può salire con la funivia Alba-Col dei Rossi, visitare la mostra dedicata alla Contessa di Doleda e assistere a performance ispirate alle leggende locali. Al Sass Pordoi, oltre al museo della Grande Guerra, c’è il Lunar Tour, un percorso ad anello tra pareti di pietra che sembrano uscite dallo spazio. In autunno, il 16 e 17 ottobre, torna la 26ª edizione di Top Wine al Sass Pordoi, la degustazione di vini più alta al mondo, con selezioni dal Trentino Alto Adige e ospiti di prestigio. Per gli appassionati di mountain bike, il Bike Park Belvedere e Col Rodella offre 14 trail adatti a livelli medi e avanzati, con discese impegnative e strutture pensate per sfide tecniche.
Le Dolomiti di Val di Fassa e Carezza si confermano così una meta ideale per chi cerca un turismo attivo e coinvolgente, capace di unire natura, sport e cultura in un mix completo e variegato, pronto ad accogliere chi vuole vivere la montagna nel modo più autentico.
