Il volo Qantas Sydney-Londra da 22 ore: la rivoluzione dei viaggi ultra long haul senza scali

Redazione

4 Giugno 2026

Immaginate di decollare da Sydney e atterrare a Londra senza mai toccare terra, per quasi 22 ore di volo ininterrotto. Niente scali, nessuna corsa tra terminal affollati, solo cielo e oceano sotto di voi. È la promessa di Qantas con il suo Project Sunrise, una sfida ambiziosa che punta a rivoluzionare i viaggi a lunga distanza. Un volo diretto che, se tutto va secondo i piani, nel 2027 entrerà nella storia come il più lungo mai effettuato nel trasporto aereo commerciale.

Sydney-Londra senza scalo: quasi 22 ore in volo continuo

Volare per quasi 22 ore di fila senza toccare terra cambia parecchio la prospettiva del viaggio. Oggi chi viaggia tra Australia ed Europa è costretto a fare scalo in città come Singapore, Dubai o Doha, con soste che allungano i tempi e aumentano la stanchezza. Il nuovo volo diretto di Qantas punta a tagliare questi passaggi, offrendo una rotta più veloce e lineare. Non sarà un’impresa semplice: la logistica, la gestione dell’equipaggio e il benessere dei passeggeri saranno messi a dura prova in questa vera e propria maratona in aria.

Il Project Sunrise si basa su voli di prova già svolti nel 2019, con rotte senza scalo tra Londra, New York e Sydney, che hanno aiutato a raccogliere dati sull’impatto fisico e mentale di un viaggio così lungo. Il nome richiama i “Double Sunrise”, quei voli storici di Qantas durante la Seconda guerra mondiale così lunghi da far vedere due albe ai passeggeri.

La durata esatta del volo dipenderà da condizioni meteo e venti in quota, ma si parla di circa 20-22 ore. Risparmiare quattro ore rispetto agli itinerari con scalo non è solo un guadagno di tempo, ma anche un vantaggio per la qualità della vita a bordo.

Aerei speciali e soluzioni per combattere il jet lag

Per affrontare questa sfida, Qantas utilizzerà versioni modificate dell’Airbus A350-1000. Questi aerei, chiamati Airbus A350-1000ULR , avranno meno posti rispetto ai modelli standard, con più spazio per il comfort e l’ergonomia. L’idea è quella di ridurre la fatica, favorire il sonno e limitare gli effetti negativi di un volo così lungo.

Non si tratta solo di cabine ripensate: Qantas collabora con esperti del sonno e centri di ricerca per creare un ambiente di volo che aiuti a combattere il jet lag. L’aereo offrirà 12 diverse impostazioni di luce, studiate per regolare il ritmo biologico: dalle luci “Sunrise” a quelle “Sunset”, fino a “Awake”. Questi sistemi serviranno a sincronizzare l’orologio interno dei passeggeri con il fuso orario della destinazione.

Ci sarà anche una zona dedicata al movimento e allo stretching, chiamata “wellbeing zone”, pensata per alleggerire la rigidità e migliorare la circolazione, soprattutto per chi viaggia in economy e rimane seduto a lungo. Anche il servizio a bordo, dai pasti ai momenti di riposo, sarà organizzato per accompagnare i viaggiatori nelle diverse fasi del volo.

La sfida dei voli ultra long haul: rischi e opportunità

I voli così lunghi sono una sfida per chi vola e per le compagnie. Stare seduti per quasi 22 ore può causare disidratazione, stanchezza e problemi di sonno. Per questo molte compagnie investono in sistemi di ventilazione migliori, cabine più comode e protocolli di sicurezza specifici.

Dal punto di vista commerciale, questi voli stanno diventando sempre più importanti soprattutto per i clienti business e premium, disposti a pagare di più per viaggi più diretti e meno stressanti. Collegare l’Australia all’Europa con un solo volo rappresenta una nuova frontiera per il trasporto aereo e potrebbe cambiare le rotte globali.

Ma c’è anche la sfida umana: il corpo deve adattarsi a queste “maratone” in volo. Ecco perché la ricerca scientifica e il design degli interni diventano fondamentali.

Quando partirà il Project Sunrise e cosa ci aspetta

Dopo qualche intoppo legato ai ritardi nelle consegne degli aerei, Qantas punta a far decollare il volo diretto Sydney-Londra entro il 2027. Il primo Airbus A350-1000ULR è quasi pronto negli stabilimenti Airbus di Tolosa e presto inizierà i test di volo. Un secondo velivolo è in fase finale di montaggio.

Se avrà successo, questo progetto potrebbe aprire la strada a una nuova era di voli ultra long haul, con rotte sempre più lunghe e tecnologicamente avanzate. Qantas sta anche pensando di estendere il modello ad altre città australiane, aumentando la connettività con il resto del mondo.

Il progetto dimostra come le compagnie puntino a spingere oltre i limiti della distanza, investendo in tecnologia, scienza e nuove strategie di mercato. Ora resta da vedere come i passeggeri accoglieranno questa sfida estrema, che potrebbe diventare il nuovo standard per i viaggi a lunga distanza.

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