Explora Journeys rilancia Genova: nuovi hotel di lusso galleggianti in arrivo dai cantieri Fincantieri

Redazione

12 Marzo 2026

Nel cuore di Genova Sestri Ponente, tra il fragore delle macchine e l’odore pungente di vernice fresca, i cantieri navali tornano a pulsare di vita. Il complesso Fincantieri, un tempo in bilico tra abbandono e declino, si è trasformato in un cantiere vibrante grazie agli ordini di MSC. Oggi, la flotta Explora Journeys prende forma sotto gli occhi attenti degli operai, mentre il porto si riempie di imponenti murate pronte a solcare i mari. Non è solo una questione di navi: Genova si rimette al centro del palcoscenico mondiale dell’industria navale, con una tripla svolta che segna un capitolo nuovo e ambizioso.

Sestri Ponente torna a battere forte grazie a Explora Journeys

L’area di Sestri Ponente è tornata sotto i riflettori con un progetto industriale di ampio respiro che ha portato lavoro e fiducia. Non molto tempo fa, questo polo rischiava la chiusura; oggi è un punto di riferimento per innovazione e competenze specializzate. L’arrivo di MSC e del suo marchio Explora Journeys ha rappresentato un’iniezione di energia. La sindaca Silvia Salis ha sottolineato come questo rilancio dimostri la capacità della città di reagire e ripartire, trasformando le difficoltà in opportunità concrete.

Il progetto prevede la costruzione di una serie di navi che partiranno da qui, mettendo Genova sotto i riflettori internazionali. Non si tratta solo di posti di lavoro diretti, ma di una spinta a tutto l’indotto locale, dai fornitori ai servizi portuali. Gli ordini di Explora Journeys hanno dato nuova vita a un cantiere che sta riconquistando prestigio e richiamando attenzione da tutto il mondo.

Cerimonie che uniscono tradizione e futuro

La giornata ha vissuto tre momenti simbolici, tra innovazione e rituali marinari antichi. Prima di tutto, il varo tecnico di Explora IV: la nave è entrata in acqua nel bacino del cantiere, segno che la costruzione lascia il passo alla fase di test e allestimento finale. La grande struttura della quarta nave ha catturato l’attenzione di tutti gli addetti.

Poi, la posa delle monete a bordo di Explora V, un gesto che arriva da lontano e che vuole portare fortuna a nave ed equipaggio. Un rito antico che sopravvive anche nell’era delle navi super tecnologiche, un filo che lega passato e presente.

Infine, il taglio della lamiera per Explora VI ha dato il via alla costruzione della sesta nave. Un momento che simboleggia la nascita di un nuovo progetto, che da semplice idea si trasforma in realtà. La giornata ha così mescolato momenti carichi di significato a fasi di lavoro industriale preciso e coordinato.

Explora Journeys: viaggi di lusso che cambiano prospettiva

La filosofia di Explora Journeys emerge chiara dalle parole di Anne Nash, presidente del marchio. La nuova campagna firmata McCann Paris e diretta da Jonas Lindstroem lancia un messaggio semplice ma rivoluzionario: “forse il miglior hotel non è un hotel.” L’idea è portare l’esperienza del lusso direttamente in mare, con navi che diventano spazi esclusivi e accoglienti, capaci di offrire un soggiorno davvero unico.

Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di MSC Cruises, ha parlato di una vera “Ocean State of Mind”. I viaggi di Explora Journeys non cercano solo le mete più battute, ma vogliono scoprire porti meno conosciuti, stimolando curiosità e voglia di esplorare. Ogni nave è pensata come uno yacht privato, con sole suite dotate di terrazze e grandi finestre panoramiche.

La flotta coprirà itinerari in tutto il mondo: dai Caraibi al freddo suggestivo del Grande Nord, passando per il Mediterraneo, il Sudamerica e il Canada. L’obiettivo è offrire percorsi dinamici e di qualità, pensati per un pubblico attento ai dettagli e all’esperienza.

Sostenibilità e tecnologia ai vertici della progettazione

MSC ha puntato su soluzioni all’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale, già a partire dal progetto. La forma del bulbo di prua è studiata per migliorare l’idrodinamica e abbattere i consumi. L’uso del bio-GNL, un gas naturale liquefatto più pulito, rappresenta un passo avanti verso la riduzione delle emissioni rispetto ai carburanti tradizionali.

Explora VI sarà equipaggiata con un impianto a celle combustibili che sfrutta la tecnologia del reforming per trasformare il gas in idrogeno. Il sistema, composto da 18 moduli da 65 kW, potrà produrre fino a 6 MW di energia. Questo permetterà alla nave di funzionare senza emissioni durante le soste nei porti, tagliando drasticamente l’impronta ecologica.

Dietro questa tecnologia c’è una vera rivoluzione nel modo di pensare la propulsione navale, in linea con normative sempre più stringenti per crociere a basso impatto. La sostenibilità diventa così un elemento chiave per le nuove generazioni di crocieristi e per la tutela degli ecosistemi marini.

Cantieri al lavoro: tempi serrati e investimenti milionari

Il ritmo nei cantieri di Genova non si ferma. Explora III è quasi pronta al varo e dovrebbe entrare in servizio la prossima estate. Nel 2027 toccherà a Explora IV e V salpare, mentre nel 2028 sarà la volta di Explora VI.

Per capire la portata del progetto, basti pensare che ogni nave richiede circa sette milioni di ore di lavoro, frutto di un lavoro di squadra tra tecnici, ingegneri e operai specializzati. L’investimento di MSC per questa linea di lusso supera i 3,5 miliardi di euro, a sottolineare la dimensione industriale e strategica dell’operazione.

Questi numeri raccontano l’impegno del gruppo a consolidare la propria presenza nel settore premium e a confermare Genova come un polo fondamentale nell’industria navale europea e mondiale. La flotta Explora sarà non solo un simbolo di lusso e tecnologia, ma anche un motore di sviluppo locale e di turismo marittimo d’eccellenza.

Change privacy settings
×