Nel cuore verde dei Colli Albani, a Grottaferrata, Villa Cavalletti ha appena inaugurato la sua nuova Terrazza. Non รจ un semplice spazio, ma un luogo dove storia e gusto si intrecciano, dando vita a unโesperienza che va oltre il piatto. Qui, tra vigneti secolari e oliveti monumentali, si celebra la ricchezza di un territorio unico, fatto di tradizioni agricole e passione per la cucina italiana autentica. Non si tratta solo di mangiare o bere, ma di immergersi in un racconto che unisce cultura, natura e sapori. Per un anno intero, eventi, degustazioni e passeggiate culturali animeranno questo angolo dei Castelli Romani, offrendo uno sguardo profondo su una biodiversitร preziosa e spesso nascosta.
Inaugurazione con un convegno sulla cucina italiana patrimonio Unesco
Il 19 marzo la Terrazza di Villa Cavalletti ha ospitato il convegno di apertura intitolato โLa cucina italiana come Patrimonio Unesco: tra identitร , territorio e sostenibilitร โ. Quel pomeriggio, esperti di vari settori si sono confrontati sul ruolo centrale della gastronomia, non solo come espressione culturale, ma anche come motore di sviluppo sostenibile. Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha sottolineato lโimportanza delle tradizioni alimentari legate al paesaggio rurale e alla capacitร di mantenere vive le filiere locali. Pier Luigi Petrillo, docente e direttore della cattedra UNESCO dellโUniversitร Unitelma Sapienza di Roma, ha portato spunti sul valore globale del patrimonio culturale. Alessandro Circiello, presidente della sezione Lazio della Federazione Italiana Cuochi, ha parlato del ruolo dello chef oggi come ambasciatore delle eccellenze del territorio. Stefano Corbari, della Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo Lazio, ha ricordato come il turismo enogastronomico sia un volano economico, specialmente in territori ricchi di storia come i Castelli Romani. A moderare รจ stata la giornalista Ornella DโAlessio, che ha saputo tenere vivo il dialogo tra i vari interventi.
Un calendario ricco di appuntamenti tra cibo, vino e biodiversitร
La Terrazza apre ufficialmente le sue porte a un programma che va da aprile fino allโautunno, con eventi pensati per raccontare le tante sfumature della cucina italiana. La primavera sarร allโinsegna della collaborazione con Slow Food e della promozione della biodiversitร alimentare. Il 18 aprile si parlerร di carni e lavorazioni tradizionali, mentre il 9 maggio sarร la volta di un viaggio tra legumi, grani antichi e prodotti di stagione. Tra le iniziative piรน interessanti cโรจ il laboratorio โEppur filaโฆโ del 23 maggio, rivolto alle famiglie per avvicinare grandi e piccoli allโantica arte della filatura della pasta e alla produzione artigianale del formaggio, con il supporto dellโONAF, lโOrganizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio. Lโestate si anima con tre incontri in collaborazione con ONAV, lโOrganizzazione Nazionale Assaggiatori Vino, che proporranno serate di degustazione accompagnate da musica jazz e momenti dedicati a perfezionare lโarte di degustare con consapevolezza . Lโultimo evento in programma a novembre approfondirร il tema del tempo nel mondo gastronomico, tra prodotti maturati e โtesori in fossaโ, sempre con il contributo di ONAF.
Itinerari culturali tra storia agricola e letteratura ai Castelli Romani
Non solo degustazioni. La Terrazza di Villa Cavalletti propone anche una serie di percorsi culturali che scavano nelle radici agricole e letterarie di questo angolo dei Castelli Romani. Il 22 marzo parte la stagione con un percorso dedicato allโolio dโoliva, che comprende la visita al Museo dellโOlio nel Villino Rosso, un edificio seicentesco restaurato che conserva lโantica tradizione della lavorazione, con un allestimento multimediale e un laboratorio olfattivo. Una settimana dopo, il 29 marzo, si parlerร di vino con una degustazione che porterร i partecipanti alla scoperta delle vigne e delle cantine storiche della zona. Il 26 aprile, la primavera invita a conoscere le grandi ville tuscolane: Villa Cavalletti, Villa Falconieri e Villa Mondragone, un itinerario che fonde architettura, storia e paesaggi agricoli. Il 28 maggio la letteratura si intreccia con il vino grazie alla presentazione del libro โVite & Viteโ di Elvia Gregorace, mentre il 21 giugno si racconterร lo sguardo di autori stranieri che hanno raccontato i Castelli Romani, restituendo il fascino di questo territorio attraverso le loro parole. Ogni tappa si conclude con la possibilitร di gustare prodotti locali sulla Terrazza, godendo della vista sul paesaggio vulcanico dei Colli Albani.
Villa Cavalletti, un gioiello storico e agricolo nel Parco dei Castelli Romani
Villa Cavalletti si trova nellโarea archeologica di Tusculum, un sito di grande valore che risale addirittura al X secolo a.C. Qui si conservano tracce di una villa rustica romana, tutelata dal Ministero dei Beni Culturali. Lโantica tenuta si estende su vigneti, oliveti monumentali e campi coltivati a grani antichi, circondata da un parco secolare che racconta lโidentitร agricola della regione. La nuova Terrazza, ricavata allโultimo piano dellโedificio dellโAccademia, accanto alla storica dimora, รจ un esempio di agriturismo moderno che dialoga con lโambiente. Materiali tipici del territorio come cotto e travertino si mescolano a elementi contemporanei e tecnologie allโavanguardia. Gli arredi uniscono pezzi di design del Novecento, restaurati con cura, a mobili tradizionali della cultura rurale laziale. Le grandi vetrate e i toni verdi degli interni mantengono un legame forte con il paesaggio esterno, amplificando la sensazione di immersione nella natura.
Il Museo dellโOlio nel Villino Rosso: una tradizione che vive da secoli
Nel cuore della tenuta cโรจ anche il Villino Rosso, un edificio del XVII secolo che oggi ospita il Museo dellโOlio. Qui si valorizza un frantoio tradizionale del secolo scorso, offrendo ai visitatori unโesperienza immersiva con un allestimento multimediale e un laboratorio olfattivo originale. Lo spazio nasce per far conoscere la cultura dellโolio dโoliva, simbolo dei Colli Albani. Chi lo visita puรฒ scoprire le tecniche di lavorazione, imparare a riconoscere le caratteristiche sensoriali dellโolio e approfondire il valore culturale di questo elemento fondamentale della cucina locale e italiana.
Il Parco Regionale dei Castelli Romani, un tesoro tra natura e campi coltivati
Villa Cavalletti si trova nel Parco Regionale dei Castelli Romani, unโarea protetta nata nel 1984 per tutelare le particolaritร naturali e culturali del Vulcano Laziale, noto anche come Colli Albani. Il parco copre circa 15.000 ettari e si estende su una quindicina di comuni della provincia di Roma. Qui si alternano boschi, laghi e paesaggi agricoli autentici, mantenuti vivi dalla passione e dallโesperienza degli agricoltori locali. La combinazione di questi elementi rende il territorio un luogo unico da scoprire, dove la natura si sposa con il piacere del gusto. I visitatori possono immergersi in un mondo che conserva tradizioni antiche, trasformandole in occasioni di incontro e valorizzazione culturale.
