Colli Albani, Grottaferrata: al via il ciclo di degustazioni e incontri sulla cucina italiana Patrimonio UNESCO

Redazione

10 Marzo 2026

Nel cuore verde dei Colli Albani, a Grottaferrata, Villa Cavalletti ha appena inaugurato la sua nuova Terrazza. Non รจ un semplice spazio, ma un luogo dove storia e gusto si intrecciano, dando vita a unโ€™esperienza che va oltre il piatto. Qui, tra vigneti secolari e oliveti monumentali, si celebra la ricchezza di un territorio unico, fatto di tradizioni agricole e passione per la cucina italiana autentica. Non si tratta solo di mangiare o bere, ma di immergersi in un racconto che unisce cultura, natura e sapori. Per un anno intero, eventi, degustazioni e passeggiate culturali animeranno questo angolo dei Castelli Romani, offrendo uno sguardo profondo su una biodiversitร  preziosa e spesso nascosta.

Inaugurazione con un convegno sulla cucina italiana patrimonio Unesco

Il 19 marzo la Terrazza di Villa Cavalletti ha ospitato il convegno di apertura intitolato โ€œLa cucina italiana come Patrimonio Unesco: tra identitร , territorio e sostenibilitร โ€. Quel pomeriggio, esperti di vari settori si sono confrontati sul ruolo centrale della gastronomia, non solo come espressione culturale, ma anche come motore di sviluppo sostenibile. Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha sottolineato lโ€™importanza delle tradizioni alimentari legate al paesaggio rurale e alla capacitร  di mantenere vive le filiere locali. Pier Luigi Petrillo, docente e direttore della cattedra UNESCO dellโ€™Universitร  Unitelma Sapienza di Roma, ha portato spunti sul valore globale del patrimonio culturale. Alessandro Circiello, presidente della sezione Lazio della Federazione Italiana Cuochi, ha parlato del ruolo dello chef oggi come ambasciatore delle eccellenze del territorio. Stefano Corbari, della Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo Lazio, ha ricordato come il turismo enogastronomico sia un volano economico, specialmente in territori ricchi di storia come i Castelli Romani. A moderare รจ stata la giornalista Ornella Dโ€™Alessio, che ha saputo tenere vivo il dialogo tra i vari interventi.

Un calendario ricco di appuntamenti tra cibo, vino e biodiversitร 

La Terrazza apre ufficialmente le sue porte a un programma che va da aprile fino allโ€™autunno, con eventi pensati per raccontare le tante sfumature della cucina italiana. La primavera sarร  allโ€™insegna della collaborazione con Slow Food e della promozione della biodiversitร  alimentare. Il 18 aprile si parlerร  di carni e lavorazioni tradizionali, mentre il 9 maggio sarร  la volta di un viaggio tra legumi, grani antichi e prodotti di stagione. Tra le iniziative piรน interessanti cโ€™รจ il laboratorio โ€œEppur filaโ€ฆโ€ del 23 maggio, rivolto alle famiglie per avvicinare grandi e piccoli allโ€™antica arte della filatura della pasta e alla produzione artigianale del formaggio, con il supporto dellโ€™ONAF, lโ€™Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio. Lโ€™estate si anima con tre incontri in collaborazione con ONAV, lโ€™Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino, che proporranno serate di degustazione accompagnate da musica jazz e momenti dedicati a perfezionare lโ€™arte di degustare con consapevolezza . Lโ€™ultimo evento in programma a novembre approfondirร  il tema del tempo nel mondo gastronomico, tra prodotti maturati e โ€œtesori in fossaโ€, sempre con il contributo di ONAF.

Itinerari culturali tra storia agricola e letteratura ai Castelli Romani

Non solo degustazioni. La Terrazza di Villa Cavalletti propone anche una serie di percorsi culturali che scavano nelle radici agricole e letterarie di questo angolo dei Castelli Romani. Il 22 marzo parte la stagione con un percorso dedicato allโ€™olio dโ€™oliva, che comprende la visita al Museo dellโ€™Olio nel Villino Rosso, un edificio seicentesco restaurato che conserva lโ€™antica tradizione della lavorazione, con un allestimento multimediale e un laboratorio olfattivo. Una settimana dopo, il 29 marzo, si parlerร  di vino con una degustazione che porterร  i partecipanti alla scoperta delle vigne e delle cantine storiche della zona. Il 26 aprile, la primavera invita a conoscere le grandi ville tuscolane: Villa Cavalletti, Villa Falconieri e Villa Mondragone, un itinerario che fonde architettura, storia e paesaggi agricoli. Il 28 maggio la letteratura si intreccia con il vino grazie alla presentazione del libro โ€œVite & Viteโ€ di Elvia Gregorace, mentre il 21 giugno si racconterร  lo sguardo di autori stranieri che hanno raccontato i Castelli Romani, restituendo il fascino di questo territorio attraverso le loro parole. Ogni tappa si conclude con la possibilitร  di gustare prodotti locali sulla Terrazza, godendo della vista sul paesaggio vulcanico dei Colli Albani.

Villa Cavalletti, un gioiello storico e agricolo nel Parco dei Castelli Romani

Villa Cavalletti si trova nellโ€™area archeologica di Tusculum, un sito di grande valore che risale addirittura al X secolo a.C. Qui si conservano tracce di una villa rustica romana, tutelata dal Ministero dei Beni Culturali. Lโ€™antica tenuta si estende su vigneti, oliveti monumentali e campi coltivati a grani antichi, circondata da un parco secolare che racconta lโ€™identitร  agricola della regione. La nuova Terrazza, ricavata allโ€™ultimo piano dellโ€™edificio dellโ€™Accademia, accanto alla storica dimora, รจ un esempio di agriturismo moderno che dialoga con lโ€™ambiente. Materiali tipici del territorio come cotto e travertino si mescolano a elementi contemporanei e tecnologie allโ€™avanguardia. Gli arredi uniscono pezzi di design del Novecento, restaurati con cura, a mobili tradizionali della cultura rurale laziale. Le grandi vetrate e i toni verdi degli interni mantengono un legame forte con il paesaggio esterno, amplificando la sensazione di immersione nella natura.

Il Museo dellโ€™Olio nel Villino Rosso: una tradizione che vive da secoli

Nel cuore della tenuta cโ€™รจ anche il Villino Rosso, un edificio del XVII secolo che oggi ospita il Museo dellโ€™Olio. Qui si valorizza un frantoio tradizionale del secolo scorso, offrendo ai visitatori unโ€™esperienza immersiva con un allestimento multimediale e un laboratorio olfattivo originale. Lo spazio nasce per far conoscere la cultura dellโ€™olio dโ€™oliva, simbolo dei Colli Albani. Chi lo visita puรฒ scoprire le tecniche di lavorazione, imparare a riconoscere le caratteristiche sensoriali dellโ€™olio e approfondire il valore culturale di questo elemento fondamentale della cucina locale e italiana.

Il Parco Regionale dei Castelli Romani, un tesoro tra natura e campi coltivati

Villa Cavalletti si trova nel Parco Regionale dei Castelli Romani, unโ€™area protetta nata nel 1984 per tutelare le particolaritร  naturali e culturali del Vulcano Laziale, noto anche come Colli Albani. Il parco copre circa 15.000 ettari e si estende su una quindicina di comuni della provincia di Roma. Qui si alternano boschi, laghi e paesaggi agricoli autentici, mantenuti vivi dalla passione e dallโ€™esperienza degli agricoltori locali. La combinazione di questi elementi rende il territorio un luogo unico da scoprire, dove la natura si sposa con il piacere del gusto. I visitatori possono immergersi in un mondo che conserva tradizioni antiche, trasformandole in occasioni di incontro e valorizzazione culturale.

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