“Non pensavo fosse possibile, invece ce l’abbiamo fatta.” Queste parole, cariche di emozione, raccontano una settimana speciale a Madonna di Campiglio. Dal 7 al 12 settembre 2026, venti famiglie con bambini affetti da disabilità complesse o malattie rare hanno vissuto una vacanza diversa dal solito. Qui, tra sentieri tra gli alberi e pareti rocciose, non si sono limitati a osservare la natura: hanno pedalato, camminato, respirato a pieni polmoni l’aria fresca di montagna. Tutto grazie a Hol4All, un progetto che ha trasformato l’inclusione da parola astratta a esperienza concreta. Educatori, psicologi, medici e volontari – molti dei quali dipendenti Allianz – hanno accompagnato questi piccoli esploratori e le loro famiglie, dimostrando che, con la giusta attenzione e professionalità, la montagna può diventare davvero di tutti.
Hol4All a Madonna di Campiglio: la famiglia al centro dell’attenzione
Hol4All nasce per offrire una vacanza in montagna senza barriere, pensata per far vivere a tutta la famiglia, a prescindere dalle capacità di ciascuno, momenti condivisi. Non solo i bambini e i ragazzi con disabilità, ma anche genitori, fratelli e sorelle hanno avuto un programma su misura, studiato per rispondere alle loro esigenze. Non si tratta solo di attività comuni, ma di momenti diversi pensati per coinvolgere ogni membro della famiglia. L’obiettivo è valorizzare ogni ruolo senza lasciare nessuno in disparte o a guardare.
Educatori specializzati, psicologi e medici hanno garantito assistenza costante, rendendo sicure tutte le attività all’aperto. La presenza di volontari, compresi i dipendenti Allianz, ha dato un supporto prezioso nelle dinamiche di gruppo e nei momenti di svago. Qui l’inclusione non è solo un’idea, ma un’organizzazione concreta che risponde alle esigenze di ogni famiglia per tutta la durata della vacanza.
Tra sentieri, arrampicate e sport: attività all’aperto per tutti
La settimana a Madonna di Campiglio si è distinta per la varietà e l’adattamento delle attività all’aperto. Le famiglie hanno potuto pedalare lungo percorsi come quello tra Patascoss e Malga Ritorto, o fare trekking verso il Lago Nambino: esperienze che normalmente sono difficili per chi ha problemi motori, ma rese possibili grazie a soluzioni tecnologiche e accompagnamento qualificato. L’arrampicata sulla Falesia Fontanella Bassa ha dato a bambini e ragazzi la possibilità di mettersi alla prova in sicurezza.
Un episodio particolare è stata la passeggiata fino a Malga Zeledria, fatta insieme a asinelli e aperta anche a chi ha mobilità ridotta grazie alle joelette, speciali carrozzine per percorrere sentieri sterrati. Questa tecnologia ha permesso di raggiungere punti panoramici e angoli di natura solitamente fuori portata. Per i fratelli e le sorelle degli ospiti con disabilità – i cosiddetti siblings – sono state organizzate attività alternative, come escursioni al Lago delle Malghette e al Rifugio Segantini, per offrire loro momenti di socialità e divertimento su misura.
Oltre alle escursioni, la proposta ha incluso una “Golf Experience”, attività in piscina, spettacoli circensi, ping-pong e calcio balilla. Non è mancato lo sport inclusivo con sessioni di sitting volley, la pallavolo giocata da seduti, condotte da atleti dell’Allianz Milano Powervolley. Queste iniziative hanno favorito l’incontro tra famiglie e la condivisione di momenti di gioco e squadra, rafforzando il senso di comunità.
Benessere e autonomia per genitori e fratelli senza disabilità
Una vacanza davvero accessibile si misura anche dalla qualità del tempo libero che ogni famiglia riesce a ritagliarsi. In questo senso, l’équipe di professionisti e volontari ha garantito spazi dedicati all’autonomia di tutti. I genitori hanno potuto godere di momenti di relax con servizi come spa, massaggi e acro yoga, attività utili a ricaricare le energie e affrontare con serenità il ruolo spesso complesso di chi si prende cura degli altri.
I siblings hanno avuto a disposizione toilette separate e programmi di svago dedicati, con giochi, escursioni e sport calibrati sulle loro capacità e preferenze. Questa attenzione alla dimensione individuale evita che fratelli e sorelle si sentano messi da parte, offrendo loro alternative ben organizzate. Differenziare le attività è la chiave per garantire soddisfazione e inclusione a tutte le età e situazioni.
Dalla sua nascita nel 2021, Hol4All ha accolto 270 famiglie e 305 bambini con disabilità. L’appuntamento di settembre 2026 arriva dopo anni di esperienza sul campo, con competenze consolidate e la sicurezza di rispondere a bisogni specifici. Il progetto tornerà a Madonna di Campiglio dal 13 al 17 dicembre 2026 con un’edizione invernale, estendendo il concetto di vacanza accessibile anche allo sci e agli sport sulla neve.
Una rete locale per abbattere le barriere
L’accessibilità di questa esperienza è stata possibile grazie a una collaborazione stretta con il territorio di Madonna di Campiglio. Hotel, operatori turistici, guide alpine, professionisti dello sport e realtà locali hanno lavorato insieme per rendere accessibili luoghi e attività solitamente off limits per chi ha disabilità. Questo lavoro di squadra ha un effetto duraturo sulla comunità, aumentando competenze e sensibilità verso l’accoglienza inclusiva.
Le famiglie sono state ospitate al TH Madonna di Campiglio Golf Hotel, struttura di TH Resorts, partner storico del progetto. Il personale dell’hotel segue percorsi di formazione specifici sull’accoglienza inclusiva, assicurando un ambiente sicuro e attento alle diverse esigenze. Questo impegno continua anche dopo la vacanza, lasciando in loco un’eredità di competenze e una cultura dell’ospitalità più aperta.
La collaborazione tra la Fondazione Allianz UMANA MENTE e gli attori locali mostra come il turismo inclusivo possa essere un motore di crescita culturale e sociale. L’attenzione ai dettagli e la professionalità degli operatori confermano che la montagna può essere davvero di tutti, superando non solo le barriere fisiche ma anche quelle culturali. Il futuro di Hol4All punta proprio a questo: una vacanza che fa dell’accessibilità un valore condiviso.