Cerchiara di Calabria: la tradizione femminile del pane tra storia e innovazione

Redazione

18 Settembre 2026

A Cerchiara di Calabria, tra le pieghe delle montagne del Pollino, il pane ha il sapore della memoria. Non รจ solo un alimento, ma un racconto che si tramanda da madre in figlia, un gesto antico che conserva il calore dei forni a legna e il ritmo lento della vita di un tempo. Rosa Pirolla, โ€œla Biondaโ€ per via dei suoi capelli chiari, ricorda bene quando le donne dominavano quel rito quotidiano, trasformando farina e acqua in storia. Negli anni Settanta, perรฒ, lโ€™onda dellโ€™industrializzazione cambiรฒ tutto. Fu allora che Rosa decise di aprire il primo locale moderno del paese, un luogo che seppe coniugare innovazione e rispetto per le radici, diventando presto il cuore pulsante della comunitร .

Cerchiara di Calabria, il paese del pane nel Parco del Pollino

Cerchiara di Calabria, in provincia di Cosenza, si trova nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, affacciata sulle pendici del Monte Sellero. Con poco piรน di duemila abitanti, questo paese รจ noto per il suo pane artigianale, tanto da guadagnarsi il titolo di โ€œCittร  del Paneโ€, insieme ad altri centri calabresi come Altomonte e Crotone.

Qui il pane รจ molto piรน di un alimento: รจ un simbolo di tradizione, cultura e identitร  locale. Ogni famiglia aveva un forno a legna dove si impastava e si cuoceva il pane destinato a durare anche un mese. Questa pratica, legata soprattutto al lavoro delle donne, รจ rimasta viva a lungo, fino a quando le nuove generazioni hanno dovuto adeguarsi a ritmi piรน veloci, senza perรฒ rinunciare alla qualitร . Ancora oggi, la produzione di Cerchiara si distingue per i suoi metodi tradizionali e per quel tocco unico dato dalla manualitร  degli artigiani.

โ€œLa Biondaโ€: dal bar al primo panificio moderno di Cerchiara

La storia di โ€œLa Biondaโ€ inizia nel 1979, quando Rosa Pirolla aprรฌ un piccolo bar in Contrada Piana, poco fuori dal centro storico. Col tempo quel locale si trasformรฒ nel primo panificio moderno del paese, diventando ben presto un punto di ritrovo per tutta la comunitร . Prima di allora, i luoghi pubblici erano pochi e sparsi, senza spazi veri dedicati alla socializzazione.

Rosa non fece solo pane: โ€œorganizzava serate con musica dal vivo e balli, dando nuova vita a un paese isolatoโ€. Oggi, dopo piรน di quarantโ€™anni, lโ€™attivitร  รจ nelle mani della nuora Carmela Adduci e del marito Nicola Ruscelli. Nicola rappresenta una presenza maschile in un mestiere tradizionalmente femminile: lui si occupa della cottura, mentre le donne portano avanti la lavorazione quotidiana, rispettando la tradizione.

Il pane di Cerchiara: forma, ingredienti e segreti di un sapore autentico

Il pane di Cerchiara si riconosce subito per la sua forma particolare, leggermente โ€œgobbaโ€ e chiamata localmente โ€œrasellaโ€. Questa conformazione nasce da unโ€™antica tecnica di piegatura dellโ€™impasto, studiata per sfruttare al meglio lo spazio nei forni a legna e cuocere piรน pagnotte insieme, favorendo una lievitazione verticale tipica.

La ricetta prevede farine miste: farina 00, farina 0 e una parte di farina integrale macinata a pietra. Lโ€™acqua arriva dalle sorgenti limpide del Pollino e il lievito madre viene rinfrescato ogni sera, ore prima dellโ€™impasto. Il risultato รจ un pane dal sapore autentico, che si conserva bene nel tempo. La cottura avviene solo in forni a legna di castagno e faggio, con legna di qualitร  che regala aroma e croccantezza.

Non solo pane: โ€œLa Biondaโ€ produce anche pizze e pitte, una sorta di โ€œprova fornoโ€ che un tempo serviva a testare la temperatura e oggi รจ una specialitร  molto amata. La pizza piรน richiesta รจ quella con patate, prosciutto cotto e mozzarella, unโ€™idea del panificio che ha conquistato locali e visitatori, diventando un classico spesso imitato ma mai superato. Il menรน si arricchisce con ingredienti di stagione come bietole, peperoni e salsiccia. Tra le specialitร  non mancano le freselle, un pane biscottato tipico del Sud Italia.

Panificatori di Cerchiara e dintorni, custodi di una tradizione viva

Oltre a โ€œLa Biondaโ€, a Cerchiara ci sono altri undici forni che tengono viva la panificazione artigianale. Molti sono ancora gestiti da donne, seguendo una tradizione che caratterizza la cultura locale. Tra i nomi piรน noti cโ€™รจ Vito Elisa, attiva dal 1983, con una produzione apprezzata anche fuori regione e presente a eventi importanti come Cheese a Bra, uno dei festival italiani piรน rinomati dedicati ai prodotti tradizionali.

Un altro punto di riferimento รจ lโ€™Antico Forno Mauro, guidato da Pino Mauro, che ha imparato lโ€™arte dalla madre. Qui si usano cinque forni a legna per cuocere esclusivamente prodotti calabresi, con particolare attenzione alla pizza rossa cotta nel ruoto, unโ€™altra specialitร  locale di grande valore. Questi laboratori sono una vera eccellenza e fanno di Cerchiara un luogo di riferimento per chi cerca il vero pane artigianale calabrese.

Lโ€™esperienza di Cerchiara dimostra che le tradizioni gastronomiche possono andare avanti senza perdere il passo con i tempi, conservando unโ€™identitร  forte e riconoscibile. Qui, fare il pane resta unโ€™arte di famiglia, un orgoglio collettivo e un invito a portare in tavola un pezzo di storia.

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