Il mare cristallino del Sud Sardegna attira ogni anno migliaia di visitatori. Ma appena lasciata la costa, si apre un mondo diverso: boschi di lecci secolari, sentieri che si inerpicano sulle colline, e piccoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Non è solo una questione di spiagge da cartolina. Poco distante dal celebre Forte Village di Santa Margherita di Pula, la natura prende il sopravvento. Qui, tra profumi di macchia mediterranea e paesaggi che cambiano con le stagioni, si scoprono storie e tradizioni autentiche, lontane dal ritmo frenetico della vita moderna. Un invito a rallentare, a perdersi tra i colori e i suoni di un territorio ancora tutto da esplorare.
Sentieri tra mare e montagna: un territorio da vivere a piedi e in bici
Intorno a Pula, Chia, Teulada e Domus de Maria si snoda una rete di percorsi per trekking e mountain bike che sembra non finire mai. In meno di dieci minuti di auto dalla costa si entra in un’oasi naturale, lontano dal trambusto delle spiagge, dove l’unico suono è il fruscio delle foglie o il canto degli uccelli. I sentieri sono per tutti: dalle passeggiate tranquille alle escursioni più impegnative. Tra i percorsi più belli c’è quello che porta al Faro di Capo Spartivento, uno spettacolo da non perdere all’alba e un luogo perfetto per riflettere al tramonto. Da lì si può proseguire verso Sa Guardia Manna, un’antica postazione militare che regala panorami a 360 gradi tra mare e montagna.
Affascinante anche il tracciato dell’antica Strada Romana, che collegava Nora a Bithia, oggi Chia. Il cammino segue creste panoramiche con scogliere a picco, isolotti nascosti e una laguna dove i fenicotteri rosa si specchiano nelle acque calme. Andrea Mentasti, esperto di trekking locale, racconta come questa fitta rete di sentieri regali l’emozione di perdersi nella vegetazione rigogliosa e, all’improvviso, ritrovarsi davanti a un orizzonte vasto e aperto, incorniciato dal mare.
Chi preferisce la bici può scegliere un percorso che parte da Punta Sebera e arriva a Is Cannoneris, sfiorando i mille metri di altitudine. La salita, su asfalto e sterrato, conduce a panorami mozzafiato: il Golfo degli Angeli che si stende verso Cagliari da una parte, e dall’altra l’isola di San Pietro con Carloforte. Anche il mare qui gioca un ruolo da protagonista con sport innovativi come il coastal rowing, una forma di canottaggio che permette di sfidare le onde e vivere il mare da una prospettiva nuova. Questo sport sarà alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, segno della vitalità sportiva del territorio.
Il cuore verde della Sardegna: il Parco regionale di Gutturu Mannu e la Foresta di Pixinamanna
Il sud Sardegna ospita uno dei polmoni verdi più grandi d’Italia: il Parco regionale di Gutturu Mannu. Qui si trova il complesso forestale più importante dell’isola, con la Foresta di Pixinamanna che vanta la lecceta più estesa d’Europa. Un ecosistema ricco di vita, dove ancora si incontrano cinghiali, cervi e tante specie di uccelli. Quando l’estate cede il passo all’autunno, domina un verde intenso fatto di euforbia e macchia mediterranea.
La ragione di tanta vegetazione rigogliosa è un microclima particolare, plasmato da correnti calde provenienti dall’Africa che scaldano l’aria e favoriscono una flora rigenerante. Per gli appassionati di natura, Cala Cipolla è il posto giusto per osservare questi cambiamenti stagionali. All’alba, con il mare calmo e la spiaggia vuota, regna un silenzio quasi sacro, che rispecchia un vecchio detto locale: «La lingua più parlata in Sardegna è il silenzio». Gli studiosi dicono che questo silenzio contribuisce alla longevità della gente del posto.
Teulada tra mare, montagna e segreti di longevità
Teulada, piccolo borgo di 3.000 abitanti, è inserito nella mappa delle Blue Zone, le aree al mondo dove si vive più a lungo. Non solo le montagne dell’Ogliastra, anche questo angolo del sud Sardegna conserva un segreto di longevità. Qui la vita scorre ancora secondo le tradizioni dei pastori, insediati da secoli, con una dieta semplice, movimento quotidiano e legami sociali forti.
A raccontare questa realtà è Raimondo Floris, ultranovantenne di Teulada, che si mantiene attivo coltivando l’orto e spostandosi in motorino. La sua giornata segue ritmi regolari, con socialità e una calma che lui stesso considera la chiave per vivere a lungo. Grazie a iniziative del Forte Village e della Pro Loco di Teulada, è possibile entrare in contatto con questo stile di vita: pranzi tradizionali, preparazione di piatti tipici come fregula e malloreddus, e incontri con gli anziani del paese. La convivialità, la condivisione del cibo e la solidarietà sono ancora oggi il cuore pulsante di questa cultura, spesso indicata come la vera ricetta per una vita sana e lunga.
Forte Village: il punto di partenza tra natura e cultura
Il Forte Village a Santa Margherita di Pula è molto più di un resort: è un punto di partenza ideale per scoprire la costa e l’entroterra. Immerso in un parco di 50 ettari che si affaccia su una lunga spiaggia, offre hotel, ville e suite dove natura e comfort si incontrano. Qui sport e natura vanno di pari passo, con Academy dedicate a tennis, padel, ciclismo e nuoto. Gli ospiti possono così alternare relax e attività all’aria aperta, sfruttando le tante opportunità che offre il territorio.
La cucina è un elemento centrale dell’esperienza: i 21 ristoranti propongono piatti di alto livello, dalla cucina stellata di Carlo Cracco a quella naturale di Rocco Iannone, fino al nuovo ristorante cinese MU DimSum. Durante l’estate il Forte Village si anima con eventi gastronomici importanti, serate con chef famosi e spettacoli aperti anche a chi non soggiorna nel resort. L’anfiteatro Arena, con 5.000 posti, ospita concerti e spettacoli di danza di richiamo nazionale, a conferma del legame stretto tra cultura e territorio.
Nature Park e biodiversità a due passi dal mare
Dietro al Forte Village si trova il Nature Park, una novità dedicata alla salvaguardia di fauna e flora locali. Prima poco accessibile, oggi questa area naturale offre percorsi guidati dove si possono incontrare asinelli sardi, cavallini della Giara, daini e fenicotteri. Una grande voliera nella macchia ospita numerosi uccelli, mentre un orto sinergico coltiva erbe aromatiche e officinali con metodi tradizionali.
La Casa del Custode, cuore del parco, organizza laboratori, corsi di cucina e incontri sulle tradizioni rurali sarde. Tra le attrazioni anche una zipline lunga 350 metri, sospesa sopra un laghetto artificiale, che regala emozioni tra le cime degli alberi. Per chi ama il cielo, l’osservatorio astronomico permette di ammirare le stelle nelle notti limpide, offrendo un motivo in più per immergersi nella natura, oltre le spiagge.
Spiagge da sogno e calette ricche di storie
Accanto alla lunga spiaggia di Santa Margherita di Pula, altre località del sud Sardegna hanno conquistato fama per la loro bellezza e per aver ospitato set cinematografici. Tuerredda, con la sua acqua cristallina e la sabbia bianca, è stata protagonista del film “La vita va così” ed è una meta imperdibile per chi cerca paesaggi da cartolina. Poco più in là la costa si fa più selvaggia: la Torre di Chia domina panorami spettacolari sul Mediterraneo, mentre Cala Zafferano, raggiungibile solo via mare in estate per via di una zona militare, conserva un fascino nascosto.
Nei dintorni, Capo Malfatano si distingue per la sua peschiera naturale, dove piccoli ristoranti servono pesce appena pescato. Questi luoghi, testimoni di secoli di storia, sono stati rifugio sicuro dalle incursioni marine, preservando così la loro autenticità. Qui paesaggi, tradizioni e natura si intrecciano, rendendo il sud della Sardegna un territorio unico, dove il mare è solo il primo capitolo di un viaggio tra scoperte e storie antiche.
