«Il golf è molto più di uno sport». Parola di Mario Mele, che ieri sera a Milano ha svelato il calendario del Tour Mario Mele & Partners 2026. Un circuito amatoriale che, giunto alla sua diciassettesima edizione, richiama appassionati da tutta Italia. Otto tappe, otto sfide su green selezionati con cura, incastonati in paesaggi che tolgono il fiato, da nord a sud. Si parte il primo maggio da Varese, per chiudere a metà ottobre nell’eleganza dell’Is Molas Resort in Sardegna, dove mare e natura si fondono in un percorso di altissimo livello. Competizione, certo, ma anche relax e socialità in location esclusive: è questa la formula che rende unico questo appuntamento.
Milano svela il Tour: ospiti, partner e sponsor di spicco
La serata milanese ha riunito i protagonisti delle riviste Style Magazine, iO Donna e DOVE, tutte del gruppo RCS MediaGroup, che accompagnano il circuito portando visibilità e un tocco di lifestyle. Tra partecipanti di rilievo e rappresentanti dei brand, è emerso il valore dell’evento non solo come competizione sportiva, ma anche come momento sociale. Tra i partner principali spiccano DIOR, Is Molas Resort e ZEISS, che sostengono il tour curando ogni dettaglio per migliorare l’esperienza dei giocatori. I direttori delle testate hanno spiegato come il progetto vada oltre il golf puro, attirando un pubblico ampio, interessato anche alle suggestioni culturali e al piacere del viaggio. Il sostegno delle aziende coinvolte porta con sé eleganza, innovazione e attenzione al territorio, ingredienti fondamentali per il successo del tour.
Calendario 2026: otto tappe tra sfide e paesaggi indimenticabili
Il circuito si svolge da maggio a ottobre, con otto appuntamenti scelti tra i circoli più prestigiosi d’Italia. Si parte il 1° maggio al Golf Club Varese, un campo che unisce difficoltà tecnica e panorami verdi. Poi toccherà al Golf Club Bergamo l’Albenza e al Castello Tolcinasco Golf Resort & Spa, dove tradizione e modernità si incontrano. Le gare proseguono fino a settembre, passando per club di alto livello come il Circolo Golf Torino – La Mandria e il Golf Brianza Country Club. Ogni tappa propone un percorso impegnativo ma accessibile agli amatori, offrendo anche la possibilità di godersi i servizi e gli scorci dei circoli. L’ultima prova, un long weekend dal 15 al 18 ottobre, si svolge all’Is Molas Resort di Pula, in Sardegna. Qui, tra i 500 ettari di natura e un’accoglienza di prima classe, si mescolano sport e relax con il mare a pochi passi.
Solidarietà in campo: il sostegno alla Fondazione Umberto Veronesi
Il Tour Mario Mele & Partners non è solo competizione, ma anche un’occasione per fare del bene. La Fondazione Umberto Veronesi ETS torna come partner charity ufficiale, confermando l’attenzione alla ricerca scientifica di qualità. Durante ogni tappa, i golfisti potranno fare donazioni libere, supportati da una lotteria organizzata per l’occasione. I premi messi a disposizione dagli sponsor sono un incentivo in più a partecipare e a contribuire alla raccolta fondi. La collaborazione con la Fondazione, attiva da oltre vent’anni nel campo medico, aggiunge un valore sociale importante, riconosciuto e apprezzato da giocatori e ospiti. Questa dimensione solidale si integra perfettamente con lo spirito del tour, conferendogli una missione più grande e un significato collettivo.
Un’esperienza a tutto tondo: sport, relax e bellezze italiane
Chi partecipa al Tour Mario Mele & Partners non trova solo una sfida sportiva, ma un’immersione nelle eccellenze del nostro Paese. I circoli scelti offrono panorami spettacolari, percorsi tecnici pensati per mettere alla prova anche i golfisti più esperti, ma anche spazi per il ristoro e il divertimento. L’obiettivo dell’organizzazione è creare un’atmosfera di condivisione e scoperta, dove il golf diventa il pretesto per godersi natura, cucina locale e ospitalità di alto livello. Tra una gara e l’altra, i partecipanti possono rilassarsi in resort di prestigio come quello di Is Molas, unendo la passione per lo sport a momenti di vera vacanza. Le tappe sono distribuite in città e regioni ricche di attrazioni culturali, un invito a esplorare non solo il green, ma anche i tesori intorno.
Turismo sportivo e territorio: un connubio vincente
Il Tour si conferma anche un’opportunità per valorizzare i territori che lo ospitano. Ogni circolo è radicato nella propria comunità e beneficia dell’arrivo di appassionati da tutta Italia e oltre confine. L’evento dà slancio al turismo sportivo, un settore in crescita, mettendo in luce non solo gli impianti, ma anche le peculiarità culturali e ambientali di ogni zona. Dal nord al sud, il circuito dimostra come lo sport possa integrarsi con lo sviluppo economico e la promozione del territorio. La scelta di location esclusive, abbinate a strutture ricettive di alto livello, crea una formula capace di attrarre nuovi flussi turistici specializzati.
Chi c’era a Milano: protagonisti e alleanze strategiche
La presentazione milanese ha visto la partecipazione di figure di spicco, segnando un momento importante per il circuito. Tra i presenti, Marika Pisoni di Piaggio Group e Mario Cinelli, vicedirettore di iO Donna, insieme a rappresentanti del Gruppo Mario Mele & Partners e direttori delle testate RCS MediaGroup. Al centro del dibattito, la sinergia tra comunicazione, moda, lifestyle e sport. Le aziende coinvolte hanno sottolineato quanto sia importante combinare qualità e raffinatezza con valori di solidarietà e divertimento. L’evento ha rafforzato la rete che rende possibile un circuito così articolato e seguito, confermando un format ormai rodato e apprezzato.
17 anni di tour: un classico per i golfisti amatori italiani
Alla sua 17ª edizione, il Tour Mario Mele & Partners è diventato un appuntamento fisso nel mondo del golf amatoriale italiano. Il circuito itinerante ha conquistato credibilità e consensi grazie alla capacità di unire sport, turismo e beneficenza. Ogni anno si rinnova con qualche novità, mantenendo però i valori che ne hanno fatto un successo: competizione aperta, ospitalità curata e una forte dimensione sociale. Il calendario 2026 conferma questa linea, offrendo una stagione lunga e ricca, all’insegna del piacere di giocare in contesti unici. Il Tour resta un momento di incontro e confronto per appassionati da tutta Italia, alimentando la passione per il golf e l’attenzione a temi di interesse civile.
