Primavera all’Alpe di Siusi: natura, eventi e benessere tra le Dolomiti UNESCO

Redazione

12 Marzo 2026

Quando i crochi sbocciano e le nevi si ritirano lentamente, l’Alpe di Siusi si trasforma. Quel grande altopiano tra Castelrotto e Fiè allo Sciliar, in Alto Adige, si veste di bianco e lilla, con le praterie che tornano a vivere. La primavera qui non è solo una stagione: è un invito a muoversi all’aria aperta, a godere dei sapori locali, a lasciarsi trasportare dalla musica e a ritagliarsi attimi di pace. Tra boschi, laghi e antichi masi, ogni passo racconta una storia, in un paesaggio che è patrimonio UNESCO e custodisce tradizioni ancora vive.

Alpe di Siusi Balance: primavera all’insegna del benessere

Tra maggio e giugno 2026, l’Alpe di Siusi si anima con “Balance”, un programma settimanale pensato per chi vuole ritrovare l’equilibrio tra corpo e mente immerso nella natura del parco naturale Sciliar-Catinaccio. Camminate guidate, pedalate tra prati fioriti e laboratori manuali sono solo alcune delle proposte. Katja Battisti, per esempio, conduce un laboratorio di lavorazione dell’argilla con materiali naturali, un’attività antica che rilassa e stimola la creatività. Nel frattempo, Maria Teresa Bortoluzzi guida i partecipanti nella terapia Kneipp: immersioni sensoriali nei boschi, perfette per rinvigorire corpo e spirito grazie al contatto diretto con acqua, terra e piante nei dintorni di Siusi allo Sciliar.

Non manca nemmeno l’artigianato tradizionale, con il corso di intreccio di salici di Monika Carli Battisti. Il risultato? Una decorazione naturale fatta con le proprie mani, un ricordo tangibile di un’esperienza vissuta a stretto contatto con la natura. Il programma propone anche sessioni di yoga all’alba sul Monte Calvario, accompagnate da pratiche di mindfulness e respirazione consapevole: momenti pensati per partire con la giornata rigenerati, avvolti dal silenzio e da panorami mozzafiato sulle Dolomiti. Al termine, una colazione con prodotti locali completa un’offerta pensata per il benessere a tutto tondo in un contesto unico.

Festival del Gusto Dolomites: i sapori autentici dell’Alpe di Siusi

Dal 6 al 21 giugno 2026, il gusto sarà protagonista con il Festival del Gusto Dolomites, evento dedicato alle specialità preparate solo con ingredienti locali. L’iniziativa mette in luce produttori e artigiani del territorio attraverso degustazioni, incontri e menù a chilometro zero in diversi ristoranti della zona. Il 6 giugno, a Fiè allo Sciliar, prende vita “Völser Dorfkuchl”, uno street food rurale dove contadini e agricoltori propongono i loro prodotti direttamente al pubblico, regalando un assaggio di autenticità e tradizione.

Il Festival prevede anche visite guidate in realtà agricole come il maso Pflegerhof, dove la famiglia Mulser racconta come si producono tisane, confetture e succhi di frutta biologici tipici delle Dolomiti. Questi incontri offrono un’occasione concreta per capire il legame profondo tra territorio e alimentazione, facendo apprezzare l’impegno per mantenere prodotti genuini e sostenibili. Parlare direttamente con chi coltiva e prepara queste specialità fa crescere la consapevolezza sul valore di un’agricoltura responsabile e rispettosa dell’ambiente.

Musica e tradizione: gli appuntamenti culturali della primavera

Dal 13 al 17 maggio, il festival Schlern Music porta la musica da camera in luoghi insoliti come masi rustici, vecchie segherie e castelli. I piccoli concerti cercano di far risuonare la bellezza degli spazi locali con performance intime e suggestive, avvicinando il pubblico a forme artistiche spesso dimenticate o relegate a teatri tradizionali. Questa edizione unisce musica classica e paesaggio, creando un’esperienza che intreccia natura e cultura.

A fine maggio, dal 29 al 31, Castelrotto si trasforma in un grande palcoscenico medievale con la Cavalcata Oswald von Wolkenstein. L’evento rievoca le gesta del poeta e cantore del XIV secolo con tornei a cavallo, sfilate in abiti d’epoca e una scenografia fatta di lance, costumi e stendardi. Artisti e figuranti riportano in vita il passato, attirando visitatori e appassionati con una festa che fa rivivere le radici storiche attraverso uno spettacolo di grande impatto visivo.

Turismo sostenibile: l’Alpe di Siusi punta all’ambiente

L’Alpe di Siusi conferma la sua attenzione alla sostenibilità, un tema centrale per una zona montana che vuole conservare intatta la sua natura. Tra le misure adottate ci sono l’uso di energie rinnovabili, l’eliminazione della plastica monouso, la promozione del trasporto pubblico e un’offerta alimentare basata su prodotti a chilometro zero. La certificazione del Global Sustainable Tourism Council attesta la serietà di queste scelte, facendo dell’area un esempio europeo di turismo responsabile.

Gli ospiti delle strutture aderenti ricevono l’Alto Adige Guest Pass, che permette spostamenti illimitati con i mezzi pubblici in tutta la regione. Così si favorisce un accesso più sostenibile ai luoghi di interesse, riducendo il traffico privato e l’impatto ambientale. Un sistema integrato di servizi rende il soggiorno più comodo e rispettoso dell’ecosistema, offrendo a chi visita l’Alpe di Siusi la possibilità di immergersi nella natura senza compromessi. La cura del territorio passa anche dalla gestione quotidiana del turismo, invitando a un approccio consapevole e rispettoso.

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