Polizia di Stato: esame di maturità e fake news

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Parte la campagna di sensibilizzazione della polizia di stato contro fake news, bufale e leggende metropolitane legate agli esami di maturità. 

Il protocollo di sicurezza e le tante notizie contrastanti circolate in questi mesi confondono i ragazzi. Un tema particolarmente controverso è quello sulle regole per l'accesso a scuola. 
Secondo una ricerca di Skuola.net un maturando su 4 pensa che non potrà abbassare la mascherina neanche mentre parla di fronte alla commissione, 1 su 2 che gli verrà misurata la febbre all'ingresso di scuola e che dovrà indossare i guanti. Inoltre, il 21% è rassegnato all'idea di doversi presentare a scuola da solo, mentre il protocollo non vieta a un accompagnatore di assistere all'esame. L'unico passaggio veramente chiaro è quello dei tempi di permanenza nelle strutture: quasi tutti sanno che potranno arrivare circa 15 minuti prima del proprio esame e che dovranno andare via immediatamente una volta finita la prova. 

L’iniziativa “antibufale” di polizia di stato e Skuola.net serve proprio per veicolare i messaggi corretti e sgomberare il campo da quelli errati.  

L’esame di maturità è un appuntamento molto importante per i ragazzi e per questo è necessario che mantengano la serenità necessaria per affrontarlo. Al contrario, le false notizie possono portare a sterili distrazioni e, specie in un momento storico come quello attuale, si corre il rischio che i più giovani perdano la concentrazione. 

Anche in occasione della maturità 2020, infatti, il pericolo che tra gli studenti si diffondano fake news è in agguato, in quanto, l'esame di stato – che verrà ricordato come quello svolto ‘ai tempi del coronavirus' – si presta a interpretazioni sbagliate.  

Solo un mese fa è stata ufficializzata la veste definitiva di questa maturità, a causa delle incertezze legate allo scenario epidemiologico e alle relative misure da adottare. L’esame, pertanto, avrà una formula del tutto inedita, niente scritti ma solo un colloquio orale, diverso dal passato, con, in più, un protocollo di sicurezza da osservare per svolgere la prova in presenza a scuola. Un lungo elenco di informazioni che i maturandi non hanno ancora pienamente digerito.  

Proprio questo sarà il tema centrale della tradizionale campagna di sensibilizzazione che la polizia postale e delle comunicazioni porta avanti in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net, giunta al tredicesimo anno consecutivo. L’obiettivo di “Maturità al sicuro” è sempre quello di contrastare, alla vigilia dell'esame, fake news, bufale e leggende metropolitane, per evitare che i ragazzi perdano tempo prezioso dietro a notizie fuorvianti ma, soprattutto, per tranquillizzarli. Visto che, potrebbero essere stati travolti da un'enorme quantità di consigli, spesso dall'approccio pessimistico, per evitare il contagio da Covid-19.  

A confermarlo è l'annuale monitoraggio realizzato da Skuola.net per la polizia di stato, su un campione di circa 5.000 studenti del quinto anno delle superiori, che stavolta si è concentrato proprio sulle norme socio-sanitarie adottate dal ministero dell'istruzione in base alle indicazioni del comitato tecnico scientifico.  

Per questo, per rafforzare il messaggio utilizzando un linguaggio più vicino a quello dei maturandi, è stato realizzato un video in collaborazione con lo youtuber Nikolais, che verrà diffuso su Skuola.net e sui suoi canali social. Un contenuto ironico che passa in rassegna i comportamenti sbagliati che uno studente potrebbe assumere leggendo in modo distorto il protocollo di sicurezza: ci sono il negazionista e il fobico, l'assembratore e l'ansioso, il collezionista e il distanziatore sociale. 

In più, gli operatori del commissariato di P.S. online anche quest'anno saranno a disposizione dei ragazzi, nelle ore immediatamente precedenti l'inizio del maxi-orale, per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete. Mentre un rappresentante della polizia di stato sarà presente alla tradizionale diretta di Skuola.net alla vigilia del primo giorno d'esami, per fare il proprio in bocca al lupo e tranquillizzare ulteriormente tutti gli studenti alle prese con questa anomala maturità 2020.

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